E' molto grave la notizia della presenza di diossina nell'acqua di un pozzo vicino all'area industriale di Taranto. La presenza di diossina nell'acqua è infatti un evento rarissimo. Emerge poi un altro gravissimo dato: la pecora trovata morta vicino all'ILVA era contaminata da diossina.
Il punto cruciale è “sviluppo sì, ma sostenibile”. Non è un caso che gli Stati che programmano e usano mezzi e ricchezze per uno sviluppo sostenibile siano democrazie! Creano ricchezza e posti di lavoro salvaguardando l’ambiente e la salute dei cittadini.
Il primo appuntamento “operativo” di Ecomunità è per sabato 19 aprile alla Chiesa della Croce per una giornata di pulizia. Per il 20 appuntamento sulla spiaggetta sotto il Nautilus, in Viale Virgilio, altro magico luogo della Taranto di un tempo, oggi, assolutamente abbandonato.
Sta per entrare nel vivo il progetto Tarantomia-adotta la città, elaborato e condotto da TarantoViva in collaborazione con l’Amministrazione Comunale. Contemporaneamente saranno portati a termine gli incontri di educazione ambientale dedicati alle scolaresche e tenuti dai volontari di TarantoViva
La Procura ha istruito un fascicolo dopo la segnalazione in ordine alla presenza della sostanza nel latte materno. Non è escluso che a breve possano esserci controlli anche su altri prodotti alimentari
L’associazione “Bambini contro l’inquinamento” ha illustrato nella popolare trasmissione di RaiUno la propria battaglia contro il degrado ambientale. La trasmissione è andata in onda in diretta dal quartiere Tamburi, dove gli effetti inquinanti sono più visibili e drammatici. L'appello: "La gente non può più aspettare, salviamo la Città".
I decimi dei veleni che tutti respiriamo nell'aria sono sempre troppi se filtrano dal corpo delle madri a quello dei neonati. Le nostre donne, nell'atto di nutrire i propri figli, li «avvelenano». C'è al mondo oltraggio più grande?
Obiettivo del convegno è riportare l'attenzione una disabilità che negli ultimi tempi si sta manifestando con una incidenza ben superiore a quella di 20 anni fa
Vari esperti hanno teso subito a minimizzare dicendo che ormai la diossina si è infiltrata ovunque e che è praticamente "normale" trovarla anche nel latte materno. Questa "rassicurazione" non tranquillizza per nulla.
Smantellamento iniziato negli anni Novanta ed oggi là dove c’era quello che noi chiamiamo scherzosamente “il mostro di acciaio” sorge una ridente struttura con flusso turistico di vaste proporzioni. Dieci anni sono trascorsi e l’isola è rimasta vuota e “senza vita”. Bisogna dare lustro alla sua storia antica.
Libera Informazione si unisce a Peacelink nella denuncia di questa condizione, con lo scopo di far luce su questa situazione e di abbattere il muro di omertà e di indifferenza che i mezzi di comunicazione e le istituzioni da anni applicano nei confronti del sud Italia.
Il "day after" del referendum costituisce per l´Amministrazione comunale uno scenario in gran parte più spaventevole dello stesso dissesto. E nondimeno solo apparentemente paradossale, giacché comunque ambientalmente auspicabile ed economicamente migliorativo
I risultati trovati a Taranto su 3 campioni di latte materno, di 3 puerpere, mostrano valori che, espressi come somma totale di PCDD e PCB sono 31.37pg TEQ (è un parametro che indica la tossicità equivalente media)/g di grasso, 26.18pg TEQ /g e 29.40pg TEQ/g rispettivamente . Il valore medio (media aritmetica) risulta essere 29.1 pgTEQ/g di grasso. Cerchiamo di comparare questo risultato con uno studio effettuato su campioni di sangue e latte materno di 169 puerpere tedesche.
Fotografia di una situazione allarmante, che coinvolge l'Italia intera, e chiunque abbia dentro un seme di coscienza ecologica, civile o semplicemente umana. Un documento più che un documentario, che svela con chiarezza sia allo spettatore ignaro che a quello più consapevole le molte sfaccettature di un’emergenza che supera i confini della nazione per chiamare in causa problemi e questioni che concernono il pianeta intero
Cosa cambia con l’Accordo di programma firmato venerdì a Bari. Un primo aspetto è la semplificazione: non più autorizzazioni diverse per singoli impianti ma un solo provvedimento per l’intero ciclo produttivo. Le imprese: ma avremo l’ok in 300 giorni? Ecco gli impegni di aziende e pubblica amministrazione
Il presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido lancia un appello alla Regione. "Se il personale a disposizione degli enti pubblici resta quello che abbiamo, la vedo dura, abbiamo bisogno di assumere personale"
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