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- Il signor Della Seta decreta che a Brindisi il rigassificatore non si farà perchè stravolgerebbe la vocazione turistica della città, mentre Taranto...
Rigassificatore di Taranto: il WWF critica Legambiente
Una realtà che, nell'area nella quale è stato progettato l'insediamento dell'impianto di rigassificazione, presenta ben altri 9 impianti dichiarati a rischio di incidente rilevante. Troppi per aggiungerne un altro di tale portata. La comunità tarantina paga già il suo tributo alla nazione per la sua posizione strategica (vedi base militare e produzione dell'acciaio), per accollarsi altri impianti rischiosi e non compatibili con uno sviluppo sostenibile.26 aprile 2006 - Gaetano Barbato (referente WWF sezione di Taranto) - Comunicato stampa del 22 aprile 2006
Legambiente non dice si' al rigassificatore a Taranto
Trasmetto copia del comunicato stampa inviato ai giornali per chiarire la posizione si Legambiente sul rigassificatore fortemente travisata in questi giorni da alcuni mass-media con titoli ad effetto e locandine scandalistiche. Credo che essa sia chiara e non ambigua, nel ribadire tutti i dubbi del Circolo di Taranto sul rigassificatore, ma allo stesso tempo ferma nel richiedere un approccio scientifico e non pregiudiziale sulla questione.
Al di là dell'amarezza per i resoconti a volte fuorvianti di taluni media, il Circolo di Taranto di Legambiente valuta con grande soddisfazione il successo della iniziativa del 20 aprile. Una sala piena di almeno 200 persone, le precise osservazioni poste dal nostro responsabile scientifico nazionale Stefano Ciafani, relazioni scientificamente qualificate, un dibattito in cui tutti hanno potuto intervenire: non sono momenti frequenti in questa città.
Lunetta Franco (Coordinatrice Legambiente Circolo di Taranto - legambiente.taranto@mail.legambiente.com) - Il rischio tecnologico in Puglia
Quanti sono gli impianti a rischio di incidente rilevante a Taranto e in Puglia
26 aprile 2006 - ASSESSORATO BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (REGIONE PUGLIA)
A Brindisi va bloccato, a Taranto invece si puo' fareRigassificatore: il colpo basso di Legambiente
"L’estrema pericolosità" del rigassificatore a Brindisi, scompare del tutto dai ragionamenti di Legambiente per il rigassificatore a Taranto.Enzo Ferrari (direttore del quotidiano TarantOggi)
Ignorato il principio di precauzione e di scelta ottimalePerché Cartesio tirerebbe le orecchie a Legambiente
Mentre la Valutazione di Impatto Ambientale non è resa pubblica fra i cittadini, occorre registrare una preoccupante apertura di Legambiente al progetto di rigassificatore a Taranto21 aprile 2006 - Alessandro Marescotti
Sul rigassificatore divampano polemiche e sospetti
A Taranto Peacelink denuncia: ''La valutazione di impatto ambientale non è stata resa pubblica e nulla è stato fatto per promuovere una consultazione democratica''18 aprile 2006 - Daniele Marescotti
Accade a TarantoRigassificatore, nessuna obiezione
Il termine per effettuare osservazioni allo studio d’impatto ambientale presentato da Gas Natural e' trascorso senza alcuna richiesta da parte degli Enti locali ionici. Silenzio assoluto anche sugli interventi di compensazione che avrebbero dovuto garantire ricadute positive per lo sviluppo economico del territorio.Michele Tursi (michele.tursi@corgiorno.it)
Inquinamento a TarantoHabemus Arpa
I dubbi sull’efficacia dell’atto d’intesa all’indomani del sopralluogo in Ilva5 aprile 2006 - Michele Tursi (michele.tursi@corgiorno.it)
Il comunicato stampa ricavato dal volantino concordato fra tutte le associazioni"Lo scempio deve cessare". Iniziativa del 1' aprile contro l'inquinamento a Taranto e provincia
Appuntamento sabato 1° aprile con raduno in Piazza Ebalia alle ore 16.00 per dire un NO secco a questo scempio. Artisti di piazza come Giovanni Guarino e di Alessandro Langiu animeranno la serata con spettacoli per bambini e non. Il primo spettacolo dal titolo “Lino il topolino coraggioso” si terrà in Piazza della Vittoria ore 18,30. Pesci d'aprile per tutti.29 marzo 2006''Pesce d'aprile'': i tarantini scenderanno in piazza contro l'inquinamento
Le associazioni promotrici della manifestazione: ''Lo scempio deve cessare''. La protesta è contro le 90mila tonnellate di rifiuti che sarebbero stati versati nel Mar Grande.31 marzo 2006 - Daniele Marescotti- Taranto: la magistratura indaga sui reati ambientali
Avviso di garanzia ad un noto imprenditore e trasferimento del dirigente del settore ambiente della Provincia di Taranto
31 marzo 2006 - Daniele Marescotti - Annunciata un'iniziativa popolare sul Lungomare di Taranto per il 1' aprile. In coda il volantino
Disastro ambientale e Provincia di Taranto: "salta" il dirigente dell'Ambiente
L'ingegner Antonio Ruggieri non ha più l'incarico di dirigente del servizio Ecologia e Ambiente della Provincia. La Procura di Taranto sottolinea che la Provincia "ha rilasciato in favore della Hidrochemical provvedimenti autorizzatori, prima provvisori e poi definitivi, senza tener conto delle Prescrizioni del Ministero dell'Ambiente formalizzate con il decreto VIA n. 5659 del 12 dicembre 2000".30 marzo 2006
Iniziativa popolare contro l'inquinamentoSabato 1 aprile: "Pesce d'aprile ai tarantini". Martedì 28 incontro di preparazione
Una risposta allo scarico in mare delle 90 mila tonnellate di rifiuti tossici e nocivi. Un'iniziativa di vigilanza sulle discariche e i traffici che vi sono dietro. Ipotesi di percorso: partenza alle ore 16 da Piazza Ebalia, Lungomare, Piazze della Vittoria alle ore 18. Animazioni teatrali per adulti e bambini lungo il percorso.26 marzo 2006
Il 27 marzo alle ore 13 citazione dei testimoni e dei consulenti tecnici per il dibettimento nell'aula E piano I del Palazzo di Giustizia in via MarcheProcesso sull'inquinamento a Taranto. Sarà ascoltato Alessandro Marescotti, presidente di PeaceLink
Processo "Riva Emilio + altri", accusati tre anni fa di aver provocato l’inquinamento atmosferico della città. L'indagine venne avviata tre anni fa e ha riguardato anche l'Agip raffinazione e la Cementir. Legambiente e Uil parti civili.26 marzo 2006
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