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- La vera storia della procedura autorizzativa nella nuda cronaca dei fatti
Dossier rigassificatore a Taranto: come il centrosinistra tradisce i cittadini
Ovvero: come dare via libera al rigassificatore a Taranto in barba alla Costituzione italiana, allo Statuto provinciale, alla Convenzione di Aarhus e alla sicurezza della popolazione. La gestione deludente della giunta Vendola (Regione) e la gestione autocratica della giunta Florido (Provincia) privano i cittadini dei propri diritti di informazione, controllo e intervento. Assistiamo al funerale della cittadinanza attiva e della stessa idea di democrazia partecipata. PeaceLink lancia con questo dossier una campagna di informazione nazionale finalizzata a bloccare ogni assenso della Regione Puglia al rigassificatore di Taranto e a riaprire una corretta gestione della Valutazione di Impatto Ambientale, gravemente compromessa dai fatti che leggerete in questa pagina web23 agosto 2006 - Alessandro Marescotti
Perche' diciamo NO al rigassificatore di TarantoOsservazioni del Comitato contro il rigassificatore di Taranto
Questa è la relazione tecnico-giuridica di 17 pagine con cui contestiamo nel merito lo Studio di Impatto Ambientale13 luglio 2006 - Comitato contro il rigassificatore di Taranto- Il terminal di GNL da realizzare a Taranto insisterebbe su un’area considerata, ai sensi dell’art. 1 della legge n. 426 del 9 dicembre 1998, sito ad elevato rischio ambientale
Osservazioni di Legambiente al progetto di rigassificatore a Taranto
Stiamo svolgendo un ruolo di supplenza rispetto ad Istituzioni ed altri soggetti che poco o nulla hanno esaminato e valutato il progetto. Abbiamo più volte richiesto formalmente a Comune e Provincia di aprire un tavolo di confronto locale pubblico e trasparente con le forze sociali e le associazioni ambientaliste, senza sortire alcun esito da parte degli enti locali.3 luglio 2006 - Lunetta Franco (coordinatrice del Circolo Legambiente di Taranto)
Scarica la petizione dal web. Va indirizzata alla Commissione Europea e agli altri organi competentiRigassificatore: petizione popolare dei cittadini della Provincia di Taranto
Si richiede che qualsiasi atto amministrativo, anche meramente infraprocedimentale, relativo alla richiesta di realizzare un terminale di GNL nel porto di Taranto da parte di GAS Natural, sia comunicato, anche per via telematica, presso la sede provinciale del Comitato Jonico per la tutela dell’Ambiente e della Salute, presso la Casa per la Pace, via San Francesco De Geronimo n. 3, 74023 – Grottaglie (TA) (casaxpace@email.it, tel.: 0995662252), nonché presso la sede dell’Assemblea Permanente Ambiente e Territorio, presso il Comitato di Quartiere Città Vecchia, Arco Paisiello G/18, – 74100 Taranto, (comitato.di.quartiere@email.it, tel. 099.4716012)8 maggio 2006
Bocciato l'atto di intesa dall'Arpa PugliaInciucio a Taranto, l'Ilva aiutata dagli accordi "trasversali"
Ilva, Comune di Taranto, Provincia di Taranto e Regione Puglia, tutti assieme appassionatamente. Ma si continua a morire di cancro10 luglio 2006 - Alessandro Marescotti- Progetto della Gas Natural
Studio di Impatto Ambientale sul rigassificatore di Taranto
Questo è lo studio ufficiale commissionato dall'azienda Gas Natural alla Medea Engineering s.a. Ottenerlo è stato molto difficile.4 giugno 2006 - Gaetano Barbato e Alessandro Marescotti (responsabile Wwf di Taranto e presidente di PeaceLink) - Iniziative
Parte la petizione popolare contro il rigassificatore a Taranto
Corvace (coordinatore Comitato): ''A Taranto vi sono già nove impianti a rischio di incidente rilevante''25 maggio 2006 - Daniele Marescotti Brindisi-Rigassificatore-Taranto
500 ml di euro, 80 posti di lavoro diretti, 350 nell'indotto...
Il rigassificatore è una grande opportunità?23 maggio 2006 - Gianluca Scafa
Presentata nella conferenza stampa presso la Uil di Taranto il 17 maggio 2006Raccolta di firme del Comitato contro il rigassificatore a Taranto
AL COMITATO PROMOTORE HANNO GIA’ ADERITO:
LIPU – ITALIA NOSTRA – PEACELINK – TARANTO SOCIALE – IL CORMORANO – WWF – ASSEMBLEA PERMANENTE SULL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA – COMITATO DI QUARTIERE CITTA’ VECCHIA – TARANTOVIVA - UIL - CONF. COBAS – P.R.C. PROVINCIALE – COMUNISTI ITALIANI FEDERAZ. PROVINCIALE - VERDI – VARI CITTADINI.17 maggio 2006
Sarebbe bastata una scintilla per provocare una esplosione come quella recente di PrioloIncubo esplosione a Taranto nell'area riservata all'impianto di rigassificazione
Leo Corvace, portavoce del ''no'': ''In molti hanno bisogno della loro piccola Chernobyl per rendersi conto della realtà''. Trentacinque milioni di litri di greggio mettono a rischio la città4 maggio 2006 - Daniele Marescotti
A Brindisi scende in piazza la protestaIn diecimila contro il rigassificatore
Alla manifestazione ha partecipato anche una delegazione da Taranto. Ma il presidente della provincia di Taranto (centrosinistra) diserta l'iniziativa per via della sua posizione pro-rigassificatore. Assente anche Legambiente di Taranto, "possibilista" nella città jonica ma contraria a Brindisi.
Il presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido è per il rigassificatore. Il presidente della Provincia di Brindisi Michele Errico è contro. Entrambi guidano giunte di centrosinistra.Il rigassificatore della discordia: manifestazione a Brindisi, polemica fra le associazioni a Taranto
Il Wwf e PeaceLink criticano l'apertura di Legambiente sul rigassificatore di Taranto. Fronte compatto invece a Brindisi dove il 29 aprile i cittadini scendono in piazza28 aprile 2006 - Daniele Marescotti- Sindaco e Presidente dela Provincia di Brindisi alla testa del corteo
PeaceLink aderisce alla manifestazione di Brindisi del 29 aprile contro il rigassificatore
Sabato 29 aprile alle ore 15 partirà da Taranto (Concattedrale) una corriera per partecipare alla manifestazione contro il rigassificatore a Brindisi di sabato 29 aprile. Informazioni: Assemblea permanente cittadina sull'ambiente la salute e la sicurezza tel. 099.4716012 - 3384981720. Dopo Scanzano e la Val di Susa è venuto il momento di Brindisi. A Taranto intanto prevalgono logiche ben diverse. Il centrosinistra ha nel Presidente della Provincia Gianni Florido l'alfiere del rigassificatore. Legambiente non dice no al rigassificatore e prende tempo usando per Taranto e Brindisi due pesi e due misure.27 aprile 2006 - Alessandro Marescotti
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