Le chitarre elettriche, il deserto e la lotta dei Tuareg nell'estremo nord del Mali
Incontro con il leader della band che sta stregando il mondo con la sua musica
La Colombia è uno dei posti più ricchi di oro blu al mondo. Ma la metà della popolazione è a secco. E gli ambientalisti lanciano una campagna per l'acqua pubblica
In un paese in cui la difficoltà di accesso all'acqua potabile è fra le principali cause di diffusione di malattie infettive, soprattutto fra i bambini, Intervita s'impegna nella costruzione di sistemi di fornitura idrica a beneficio di 3.250 famiglie
Con l'approvazione del piano di tutela delle acque è stato approvato un emendamento che dà spazio, con ogni probabilità, alla costruzione di invasi, dighe e bacini idrici in Piemonte.
Invito a partecipare alla lotta contro la privatizzazione dei servizi idrici e la mercificazione dell'acqua. Le iscrizioni scadono il 7 marzo: affrettatevi!
L'attore da Brecht al sostegno della campagna italiana per la ripubblicizzazione: «Quella dell'oro blu è solo la punta dell'iceberg. Vogliono privatizzare tutto, anche l'aria. È una questione di vita o di morte, non di destra o sinistra»
Al via la raccolta di firme per un disegno di legge d'iniziativa popolare che riconosca «l'oro blu» come un bene universale. Mobilitate più di 350 realtà territoriali in tutta Italia
Il progetto avrà un impatto pesantissimo sul fiume Xingu, sulla pesca artigianale, sull’agricoltura di sussistenza, e, più in generale, sulle popolazioni che vivono sul corso d’acqua. La battaglia delle donne indios non intende fermarsi.
Alcuni poliziotti hanno contestato - oltre allo striscione di Pax Christi - anche una maglietta con le parole dell'articolo 11 della Costituzione: «L'Italia ripudia la guerra». Il gruppo di pacifisti si stava recando dal Papa a San Pietro per pregare.
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
Sociale.network