Le chitarre elettriche, il deserto e la lotta dei Tuareg nell'estremo nord del Mali
Incontro con il leader della band che sta stregando il mondo con la sua musica
La Colombia è uno dei posti più ricchi di oro blu al mondo. Ma la metà della popolazione è a secco. E gli ambientalisti lanciano una campagna per l'acqua pubblica
In un paese in cui la difficoltà di accesso all'acqua potabile è fra le principali cause di diffusione di malattie infettive, soprattutto fra i bambini, Intervita s'impegna nella costruzione di sistemi di fornitura idrica a beneficio di 3.250 famiglie
Con l'approvazione del piano di tutela delle acque è stato approvato un emendamento che dà spazio, con ogni probabilità, alla costruzione di invasi, dighe e bacini idrici in Piemonte.
Invito a partecipare alla lotta contro la privatizzazione dei servizi idrici e la mercificazione dell'acqua. Le iscrizioni scadono il 7 marzo: affrettatevi!
L'attore da Brecht al sostegno della campagna italiana per la ripubblicizzazione: «Quella dell'oro blu è solo la punta dell'iceberg. Vogliono privatizzare tutto, anche l'aria. È una questione di vita o di morte, non di destra o sinistra»
Al via la raccolta di firme per un disegno di legge d'iniziativa popolare che riconosca «l'oro blu» come un bene universale. Mobilitate più di 350 realtà territoriali in tutta Italia
Su Youtube racconta di persone che durante i bombardamenti sarebbero salite sull'ultimo piano dei palazzi per "festeggiare e ridere insieme ai vicini di casa" per la "bomba caduta sull'ufficio della guida suprema che detestavano". Abbiamo fatto delle verifiche con Perplexity e sorge qualche dubbio.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
Khamenei non era un leader democratico. Il regime opprime le donne, imprigiona i dissidenti, spara sui manifestanti nelle piazze. Ma l'Occidente che oggi dice di voler liberare il popolo iraniano è lo stesso che nel 1953 gli ha strappato la democrazia di mano con un'operazione della CIA.
Il 4 marzo 2026, alla Camera, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato: «Ad oggi non è arrivata alcuna richiesta di utilizzo delle basi USA in Italia». Eppure, subito dopo, la maggioranza parlamentare ha votato una risoluzione che concede il via libera. Il silenzio di Mattarella.
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