Le chitarre elettriche, il deserto e la lotta dei Tuareg nell'estremo nord del Mali Incontro con il leader della band che sta stregando il mondo con la sua musica
La Colombia è uno dei posti più ricchi di oro blu al mondo. Ma la metà della popolazione è a secco. E gli ambientalisti lanciano una campagna per l'acqua pubblica
In un paese in cui la difficoltà di accesso all'acqua potabile è fra le principali cause di diffusione di malattie infettive, soprattutto fra i bambini, Intervita s'impegna nella costruzione di sistemi di fornitura idrica a beneficio di 3.250 famiglie
Con l'approvazione del piano di tutela delle acque è stato approvato un emendamento che dà spazio, con ogni probabilità, alla costruzione di invasi, dighe e bacini idrici in Piemonte.
Invito a partecipare alla lotta contro la privatizzazione dei servizi idrici e la mercificazione dell'acqua. Le iscrizioni scadono il 7 marzo: affrettatevi!
L'attore da Brecht al sostegno della campagna italiana per la ripubblicizzazione: «Quella dell'oro blu è solo la punta dell'iceberg. Vogliono privatizzare tutto, anche l'aria. È una questione di vita o di morte, non di destra o sinistra»
Al via la raccolta di firme per un disegno di legge d'iniziativa popolare che riconosca «l'oro blu» come un bene universale. Mobilitate più di 350 realtà territoriali in tutta Italia
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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