Il 18 aprile in Nicaragua è esplosa una protesta che la stampa ha raccontato in un solo modo: rivolta popolare spontanea repressa dal governo. Ma se la cospirazione è guidata e finanziata da Washington non è poi così semplice spiegare cosa ci sia davvero sotto
Nonostante l'insistente pressione internazionale, l'opposizione sembra non godere più del sostegno popolare necessario per raggiungere i propri obiettivi
Dal 18 aprile il paese è nel caos e vede una tensione politica molto forte che non accenna a diminuire. Da settimane, infatti, proseguono intense proteste popolari, con scontri anche violenti, che hanno causato fino ad ora oltre 100 morti.
Diego Bianchi (Zoro), conduttore di Propaganda Live, ha rispolverato il mito dei lanci di armi angloamericane ai partigiani per scoccare una frecciata polemica contro chi si oppone all'invio di armi all'Ucraina.
La data è mantenuta segreta per evitare una mobilitazione pacifista ma è certo che l’esercitazione europea si svolgerà a ottobre. Alcune organizzazioni tedesche hanno già organizzato due eventi per esprimere la loro opposizione alla simulazione della guerra atomica.
Riguardano in particolare crisi nucleari. Escludono completamente i media e il pubblico. I canali di comunicazione utilizzati tra le capitali e il Quartiere Generale NATO di Bruxelles sono protetti da crittografia militare avanzata per evitare intercettazioni.
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