Angelo era un uomo che faceva rete attraverso la sua produzione di articoli e la sua presenza costante. Era sempre disponibile, incapace di dire di no quando era necessario esserci, era generoso nell'impegno anche quando le sue forze lo stavano abbandonando.
11 novembre 2023 - Alessandro Marescotti
Speech at the commemoration at the University of Florence where he was a Physics Professor
His commitment to peace and his opposition to both military and civilian nuclear power led him to be active in the movements for nuclear disarmament. He demonstrated that the value of science can and should be used for the benefit of humanity, not for its destruction.
24 ottobre 2023 - Alessandro Marescotti
Intervento alla commemorazione presso l'Università di Firenze dove è stato docente di Fisica
Il suo impegno per la pace e la sua opposizione al nucleare militare e civile lo hanno portato a essere attivo nei movimenti per il disarmo atomico. Ha dimostrato che il valore della scienza può e deve essere utilizzato per il bene dell'umanità, non per la sua distruzione.
24 ottobre 2023 - Alessandro Marescotti
Angelo Baracca, lucido ed indignato fino alla fine
“Fai sapere che non sto soffrendo, che me ne vado assolutamente sereno. So di avere fatto tutto quello che potevo fare, adesso il mio tempo è finito. Ci vado tranquillo, non ho paura”.
Ha collaborato con la redazione di PeaceLink e ha dato un contributo importante in particolare durante la guerra in Ucraina. Il suo ultimo messaggio l’ha consegnato proprio a noi: “Mi restano poche settimane”. Gli abbiamo recapitato una lettera collettiva con le firme degli amici.
26 luglio 2023 - Alessandro Marescotti
Ricordiamo il suo esempio di uomo coerente, di scienziato per il disarmo e di attivista ecopacifista
"Vi abbraccio tutti", ha detto nei suoi ultimi giorni, in risposta alla lettera collettiva che gli avevamo scritto. L'essersi offerto senza alcun risparmio in tutti questi anni lo ha portato a testimoniare la massima serenità nel trapasso e a non portare con sé alcun rimpianto.
Il 9 marzo 2012, al Polo Fibonacci dell'Università di Pisa, una lezione e un monito sui pericoli del nucleare civile (e non solo). Ecco finalmente i video!
Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l'imminente avvio dell'esercitazione militare nucleare della NATO denominata "Steadfast Noon" che prevede voli e scenari di attacco con l'impiego simulato di bombe atomiche B61.
Esaminiamo qui la reticenza delle rappresentanze internazionali battiste nel caso del'obiettore di coscienza ucraino Dmytro Koval. Nei risultati della nostra ricerca non c'è alcuna traccia che abbiano rilasciato dichiarazioni, espresso preoccupazione o inviato lettere aperte sulla morte di Koval.
Il giorno 29 settembre è stato colpito al viso e alla nuca. Dopo essere stato atterrato e minacciato con un taser, gli agenti lo hanno trascinato via e portato nel Centro di reclutamento territoriale. PeaceLink ne chiede la liberazione immediata.
A dieci anni dall’omicidio di Giulio Regeni, i rapporti tra Roma e il Cairo si sono intensificati. Prossimamente i deputati saranno chiamati a votare il rinnovo del memorandum di cooperazione militare con l'Egitto. Quanti deputati riusciranno a portare rispetto verso i genitori di Giulio Regeni?
Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
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