beni comuni

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  • ULTIMA TESSERA

    Comuni per il bene pubblico

    Promuoviamo una campagna di “disobbedienza” verso alcune nuove norme sulle liberalizzazioni, che reintroducono processi a tappe forzate di privatizzazione dei servizi pubblici locali.
    Alberto Lucarelli
  • Per un'Europa alternativa dei beni comuni e della democrazia

    Per un'Europa alternativa dei beni comuni e della democrazia

    Intervista a Lorenzo Marsili, direttore di European Alternatives, e promotore di un forum di tre giorni - dall'10 al 12 febbraio - al Teatro Valle di Roma su "Reddito, Beni Comuni, Democrazia. Dalle campagne europee all'affermazione di un’Europa alternativa"
    6 febbraio 2012 - Nicola Vallinoto
  • Il personaggio dell’anno

    19 dicembre 2011 - Tonio Dell'Olio
  • COMUNICATO STAMPA

    Dopo l'incontro con Antonietta Potente al Cipax, il 1° dicembre 2011

    9 dicembre 2011 - Cipax
  • Spiegatemi perché il privato costa meno

    18 ottobre 2011 - Giancarla Codrignani
  • L’appello di convocazione della manifestazione del 15 ottobre

    14 ottobre 2011 - Tonio Dell'Olio
  • GIUSTIZIA AMBIENTALE

    Fuori dal mercato

    Dall’acqua in poi: la questione dei beni comuni e la loro possibile e necessaria difesa.
    Claudio Giambelli
  • ULTIMA TESSERA

    Cambia il vento

    Dal referendum in poi. Riaffiora l’Italia dei beni comuni. Della consapevolezza del limite. Della collettività.
    Guglielmo Minervini
  • Una pentecoste civile...

    14 giugno 2011 - Sergio Paronetto
  • PAROLA A RISCHIO

    La Chiesa di fronte all'ingiustizia

    La pace che cerchiamo da credenti ha una forte dimensione sociale e politica.
    Ecco perché tutti dovremmo avere a cuore le esigenze della vita comune.
    Roberto Mancini
  • PAX CHRISTI

    Riscrivere la democrazia

    Ripartire dai beni comuni. Se ne parla, si discute, ci si prepara al referendum di giugno. Cronache di un incontro in Molise.
    Titta Di Zinno
  • La tecnologia apre le porte, il capitale le chiude
    Se il mondo perde il senso del bene comune

    La tecnologia apre le porte, il capitale le chiude

    Vi è oggi la necessità di contrastare la sottrazione alle persone delle opportunità offerte dall'innovazione scientifica e tecnologica. Internet rischia di trasformarsi da risorsa illimitata in risorsa scarsa, con chiusure progressive, consentendo l'accesso solo a chi è disposto ed è in condizione di pagare. Oggi i beni comuni - dall'acqua all'aria, alla conoscenza, ai patrimoni culturali e ambientali - sono al centro di un conflitto planetario.
    24 agosto 2010 - Stefano Rodotà
  • Giovedì 12 Novembre ore 10.30 - Presidio al Parlamento (Piazza Montecitorio) e in tutti i territori
    Campagna Nazionale "Salva l'Acqua"

    Giovedì 12 Novembre ore 10.30 - Presidio al Parlamento (Piazza Montecitorio) e in tutti i territori

    Il Governo sta privatizzando l'acqua e i beni comuni
    9 novembre 2009 - Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua
  • Uscire dalla crisi e continuare il confronto con il Governo Prodi.

    25 febbraio 2007 - Emilio Molinari
  • l'intervento

    Il territorio è un bene comune

    21 ottobre 2006 - Alberto Magnaghi
  • Beni comuni

    Sette mesi per la «res publica»

    26 settembre 2006 - Guglielmo Ragozzino
  • Beni comuni Una proposta al governo Prodi. Ultima puntata

    La strategia della tartaruga saggia

    La conoscenza, come l'acqua, è biologicamente essenziale. E' lo spirito della vita. Ma la sua mercificazione è a una fase molto avanzata: cacciamo i mercanti dal tempio. La strategia della lepre tecnologica porta in un vicolo cieco
    5 settembre 2006 - Riccardo Petrella
  • Beni comuni Noi e il mondo, gli obiettivi sull'acqua. Quarta puntata

    Oro bianco, la fonte del potere

    Bisogna sottrarre il potere sulla vita al capitale privato, partendo dal governo dell'acqua come bene comune pubblico. Perché negli ultimi trenta anni il capitale privato si è impadronito del governo di questa risorsa assolutamente primaria un po' dappertutto nel mondo. A partire dalla fine degli anni '70, approfittando delle politiche dette di aggiustamento strutturale imposte dal Fmi e dalla Banca Mondiale ai paesi «in via di sviluppo», fino alla presenza delle grandi aziende private nel sistema idrico i
    3 settembre 2006 - Riccardo Petrella
  • beni comuni Primi passi di un percorso nuovo. Terza puntata

    Il sapere scorre come l'acqua

    Nonostante il crescente andazzo individualistico, ci sono le condizioni culturali, sociali e politiche per costruire una nuova cultura della «res publica» Alla base della nuova cultura dei beni pubblici ci sono le matrici filosofiche della politica italiana e soprattutto l'esperienza recente dei movimenti
    1 settembre 2006 - Riccardo Petrella
  • beni comuni Seconda puntata della proposta al governo Prodi

    Scusi, sa dirmi di chi è quella foresta?

    Lo scontro comincia dalla definizione di base. Cerchiamo quindi di analizzare il concetto generale di bene comune. Si tratterà di capire poi quali sono le dinamiche sociali reali in Italia e nel resto del pianeta terraSi fa un polverone Negli ultimi anni è cresciuta una certa confusione su ciò che riteniamo pubblico. La nazionale di calcio? Le note dello spartito Ecco i punti principali per definire una nuova scaletta di bene pubblico che sia davvero universale e condivisa
    30 agosto 2006 - Riccardo Petrella
  • beni comuni Una proposta al governo Prodi/ Prima puntata

    Res publica, libera dal capitale

    Le ricette del capitale: mercificazione di ogni forma di vita, liberalizzazione totale dei mercati, privatizzazione della proprietà comune Smantellato il welfare europeo, lo Stato si è ritirato dal campo dell'economia e il valore di scambio ha travolto il valore d'uso
    27 agosto 2006 - Riccardo Petrella
  • ECOMOMIA

    Voi a Cernobbio noi a Bari

    In Puglia la IV edizione del contro-vertice che vuole rilanciare un’idea diversa di economia: disarmata, sostenibile, umana.
    Giulio Marcon
  • La tutela dei beni comuni al centro del convegno organizzato da Mani Tese Siena

    Trasudamerica: un viaggio tra identità e cooperazione in America latina

    In America Latina, come nel nord del mondo, la tutela dei beni pubblici sarà la principale sfida in cui si dovranno impegnare i movimenti in questi anni.

    25 marzo 2006 - David Lifodi
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Dal sito

  • Cittadinanza
    Il caso dell'ILVA di Taranto nel rapporto ONU

    Cosa sono le "zone di sacrificio"?

    Sono zone devastate da attività industriali o estrattive, spesso contro la volontà delle popolazioni che sopportano un peso sproporzionato di rischi sanitari e ambientali, sacrificando la propria salute per il sistema economico. Il rapporto ONU è allegato a questa pagina web.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Migranti
    Un'opera corale contro la narrazione distorta

    Dossier statistico immigrazione: i numeri contro le menzogne

    L'edizione 2025, realizzata con il contributo di oltre cento autrici e autori tra studiosi ed esperti nazionali e internazionali, è ora disponibile e se ne consiglia la lettura a quanti vogliono ragionare sui fatti, non sulle paure.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • MediaWatch
    Le basi USA in Medio Oriente devastate dai missili iraniani

    La guerra va male per Trump

    Ma la verità è difficile da trovare per la censura militare sull'informazione. Il presidente della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, Brendan Carr, ha lanciato una minaccia: "Perderanno la licenza le emittenti che distorcono le notizie".
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    A Roma, a Londra e in tutto il mondo

    No Kings, la mobilitazione internazionale contro Trump: consulta la mappa globale

    Sabato 28 marzo un corteo da piazza della Repubblica a San Giovanni. Il giorno prima, il concertone alla Città dell'altra economia a Roma. Oltre 700 sigle, migliaia di persone attese per dire no alla guerra, al riarmo e alle politiche autoritarie.
    27 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Per un solo voto all'Europarlamento

    Fermata la sorveglianza di massa di Chat Control

    Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.
    26 marzo 2026 - Patrick Breyer
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