Ispirato dalla Teologia della Liberazione, da sempre schierato a fianco degli oppressi e delle comunità indigene e contadine, aveva denunciato il legame tra narcotraffico e istituzioni e denunciato più volte paramilitari e multinazionali estrattiviste.
26 ottobre 2024 - David Lifodi
La denuncia, presentata in sede Onu, arriva dal Frayba
Il Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomé de las Casas di San Cristóbal de las Casas che accusa il governo del Chiapas di torturare, fabbricare prove false e incarcerare illegalmente i lottatori sociali indigeni, in particolar modo quelli zapatisti.
28 novembre 2023 - David Lifodi
Per la prima volta l’Ezln esce dal territorio messicano
L’Escuadron 421 (4 donne, 2 uomini ed una donna trans) sbarcherà nel vecchio continente a metà giugno, presumibilmente sulle coste della Galizia. Gli zapatisti hanno fatto sapere che il loro viaggio servirà per parlare della loro resistenza.
5 maggio 2021 - David Lifodi
In Chiapas attaccata dalla polizia la Caravana Sur en Busca de los 43
Cominciato in Chiapas il secondo «incontro dei popoli» tra gli zapatisti e il resto del mondo. Con il Sub forse in calo di popolarità ma certo in crescita di ragioni, e gli italiani a farla da padrone: almeno in mille nella Selva Lacandona
La Corte suprema messicana per la prima volta ha ammesso che la repressione della rivolta del 2006 ha violato i diritti umani. Ma il principale responsabile, Ulisese Ruiz, il governatore, è sempre al suo posto
Il reporter, in Messico da qualche mese per raccontare il lungo sciopero degli insegnanti, è stato colpito da un colpo di fucile sparato dalla polizia contro i dimostranti disarmati
Mitin de Andrés Manuel López Obrador en Tapachula, Chiapas, en apoyo a Juan Sabines, candidato de la coalición Por el Bien de Todos a la gubernatura del estado Foto Carlos Ramos Mamahua
14 agosto 2006 - Andrea Becerril Enviada
Il risultato ufficiale delle elezioni sarà proclamato il 6 settembre
“Qui comanda il popolo e il governo obbedisce”. I protagonisti del conflitto chiapaneco, e gli osservatori più attenti, raccontano la storia e le caratteristiche della ribellione che svegliò il mondo e che si trova ancora intatta a rinnovare sfide e ad accendere gli animi di milioni di persone unite nel grande movimento contro la globalizzazione neoliberista.
A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
In un paese come la Turchia dove la libertà di espressione è spesso messa a dura prova, il movimento pacifista rappresenta una realtà complessa e coraggiosa che intreccia inevitabilmente la difesa dei diritti umani e la risoluzione della questione curda.
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