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8 Articoli
  • Il nuovo anno petrolifero lucano

    Il nuovo anno petrolifero lucano

    La maledizione del petrolio si abbatte sulla Basilicata. Dopo la bufera sulle tangenti lucane ciò che resta è il danno ambientale. Chi paga le conseguenze?
    26 febbraio 2009 - Stefano De Pace
  • Petrolio nello Jonio, La Basilicata dice «no» a trivelle

    Petrolio nello Jonio, La Basilicata dice «no» a trivelle

    «Il progetto relativo al programma di ricerca di idrocarburi nel golfo di Taranto, che interessa anche il litorale jonico della Basilicata, non è stato ammesso alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via)»
    22 ottobre 2008
  • Stop alle trivelle sullo Jonio, Defilippo si opponga alla Via

    Stop alle trivelle sullo Jonio, Defilippo si opponga alla Via

    Gli ecosistemi del golfo sono già a rischio a causa dell'inquinamento dell'Ilva di Taranto, cui si somma la raffineria, la marina militare, gli scarichi agricoli e industriali dei fiumi come il Basento eppure dopo la terra si vuole estrarre Gas e Greggio nel mare.
    16 settembre 2008 - Movimento NoScorie Trisaia
  • L'Ente Irrigazione chiude, al suo posto Acqua spa

    L'Ente Irrigazione chiude, al suo posto Acqua spa

    Acqua spa gestirà le dighe e le reti idriche delle due regioni. Sia De Filippo sia Vendola non hanno escluso di coinvolgere nella società la Regione Campania e lo Stato. Eppure su enti come questi si era abbattuta la scure della Finanziaria
    29 aprile 2008 - Michelangelo Borrillo
  • Il territorio lucano svenduto alle compagnie petrolifere

    Il territorio lucano svenduto alle compagnie petrolifere

    Non è più tollerabile che gli Amministratori locali trattino con i "neocolonizzatori" del petrolio lasciando nella emarginazione e nella disinformazione l’intera popolazione lucana.
    29 marzo 2008 - Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto
  • Ad Annozero si parla di Viggiano e Ortona s'infiamma

    Ad Annozero si parla di Viggiano e Ortona s'infiamma

    «Ci avevano detto che l'Eni avrebbe portato sviluppo», raccontano i residenti, «e noi ci avevamo creduto». Ma adesso, invece, il paese si sta spopolando: «vanno via i giovani e non solo…si portano via tutta la famiglia». In 15 anni si calcola una perdita di un quarto della popolazione e si racconta di «aziende smembrate per far passare l'oleodotto», «aria irrespirabile», «paura per la salute».
    9 marzo 2008
  • Petrolio, ecco i dati che interessano la Basilicata

    Petrolio, ecco i dati che interessano la Basilicata

    Sulla questione petrolio è in corso, da tempo, un dibattito a più voci, che fa registrare prese di posizione, considerazioni e valutazioni differenti che rientrano nel legittimo e fisiologico dibattito pubblico.
    16 febbraio 2008
  • La grande Lucania si costruisce sui rifiuti
    Lo scandalo dei rifiuti porterà il Cilento ad "entrare" in Basilicata?

    La grande Lucania si costruisce sui rifiuti

    Il Cilento si dissocia dall'attuale politica campana, che tende sempre più ad emarginare questa zona bella ed affascinante. Sarà meglio probabilmente essere primi attori in Lucania che delle semplici comparse in Campania?
    25 gennaio 2008 - Giuseppe Colopi

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Dal sito

  • Latina
    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Ecologia
    Comunicato stampa di PeaceLink

    A Taranto i cittadini si sono ripresi la piazza

    L’imponente mobilitazione civile per la chiusura dell’area a caldo dell’ILVA dimostra che Taranto è pronta a costruire insieme ai lavoratori un'alternativa reale al modello industriale inquinante che ha sacrificato per troppo tempo il bene comune.
    18 ottobre 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Storia della Pace
    L’opinione pubblica non è informata

    Le armi nucleari smarrite e mai più recuperate

    Sono adagiate sul fondo degli oceani, perse a causa di incidenti aerei o intrappolate nei relitti di sottomarini affondati. Questi ordigni atomici, soggetti a lenta e inesorabile corrosione, rimangono monumenti radioattivi silenziosi, testimonianze di epoche ad altissima tensione.
    18 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Sul corteo campeggiava la scritta “ILVA is a killer”

    Un fiume di persone a Taranto per la chiusura dell’ILVA

    La testa del corteo è stata aperta da una serie di croci recanti i nomi di padri, mariti e figli scomparsi a causa delle malattie legate all'inquinamento, a testimonianza del dolore della comunità locale.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Quinto giorno di esercitazione nucleare

    "Abbiamo perso le bombe atomiche"

    A chi guarda le esercitazioni nucleari come Steadfast Noon con normalità e assuefazione giova ricordare qualche trascorso della Guerra Fredda. Come quando venne lanciato uno spaventoso "Broken Arrow" a Goldsboro, nel North Carolina. O a Palomares, in Spagna. Ecco la lista completa degli incidenti.
    17 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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