Il 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne ufficializzata dalle Nazioni Unite nel 1999. Ormai da tempo, i simboli contro la violenza sulle donne, sono le scarpe e panchine rosse.
25 novembre 2024 - Redazione PeaceLink
Nella fredda notte una marea umana ha creato un'onda di forza, unità e speranza
La città ha risposto all'appello. Ragazze, ragazzi, giovani, vecchi si sono uniti per Giulia e per tutte le vittime. E' stata la dimostrazione che la forza delle donne è in grado di cambiare le cose con una spinta e un entusiasmo senza precedenti.
26 novembre 2023 - Redazione PeaceLink
Il 1522 è il numero di telefono ufficiale nazionale antiviolenza e antistalking
Le associazioni che si mobilitano contro i femminicidi svolgono un ruolo fondamentale nella lotta contro questa forma di violenza. Queste associazioni offrono sostegno alle donne vittime di violenza. Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne
21 novembre 2023 - Redazione PeaceLink
In tutto il paese le donne hanno marciato per chiedere la fine dell’impunità
Violenze maschili contro le donne, patriarcato, femminicidi anche in vita: la testimonianza di Ilaria Di Roberto – scrittrice, artista, attivista femminista radicale, vittima di violenza e cyber bullismo – dopo le parole di Barbara Palombelli.
“Il femminicidio di Keyla Martínez si aggiunge alla lunga storia di abusi di potere e uso eccessivo della forza che, con o senza coprifuoco, hanno praticato funzionari pubblici, soprattutto poliziotti e militari, contro tutta la popolazione”, segnala il Centro dei diritti delle donne (Cdm).
Tra gennaio e agosto 2020, l'Osservatorio sulla violenza ha registrato 218 tra morti violente e femminicidi, 138 dei quali durante i mesi di quarantena.
Si tratta della quarta donna assassinata nella città nel solo mese di gennaio. La giovane è stata uccisa per il suo attivismo politico a favore dei diritti delle donne di fronte all'indifferenza delle istituzioni
27 gennaio 2020 - David Lifodi
Un violador en tu camino: il flash mob di protesta delle donne di tutto il pianeta
Tra potere e libertà. Stereotipi femminili e maschili a confronto e costruzione di un’identità di genere nel mondo d’oggi. Intervista a Stefano Ciccone.
Se nelle scuole e nelle famiglie si trasmettono quegli insegnamenti, non avremo più bisogno di Giornate dedicate alle donne o a qualsiasi minoranza sopraffatta perché debole.
Ci s'indigna per il "Don Panino" viennese ma si tace per il Padrino ostentato in Italia, si denunciano le violenze all'estero ma si tace la repressione italica. Tacere o parlare è la convenienza di un momento, lacrime a comando e ipocrisia quotidiana...
Purtroppo tutti gli inviti alle istituzioni messicane sono caduti nel vuoto e, proprio per questo, la società civile ha deciso di autoorganizzarsi: alla Caravana de Consuelo hanno aderito circa 400 associazioni e realtà di base
Un servizio della TV di stato tedesca dà l'idea di ciò che sta succedendo nelle città ucraine dove vengono rastrellati coloro che non vogliono partire per il fronte. Questa pratica viene definita "busification" (mettere i riluttanti sul bus e mandarli al fronte). Alcune scene sono raccapriccianti.
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Manifestazione europea promossa da oltre 800 organizzazioni della società civile e sindacati. La coalizione contesta in particolare il piano "ReArm Europe", che prevede di mobilitare 800 miliardi di euro per gli armamenti, sottraendoli a settori come sanità, istruzione e protezione sociale.
L'organizzazione ha contestato la centralità dello strumento militare nella costruzione della sicurezza, rivendicando un approccio fondato su diplomazia, cooperazione internazionale, aiuti umanitari e sviluppo. Emergency ha denunciato in particolare l'aumento delle spese militari.
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