Sempre più stretti i legami e gli intrecci tra economia e informazione: con la legge Gasparri crescono i problemi per una informazione libera e pluralista. A colloquio con il prof. Michele Polo.
Storia reale e storia narrata - Informarsi anziché farsi informare - Cultura del conflitto - Immaginazione del futuro - La storia si fa coi "se" - Conoscere la pace - L'informazione visiva modifica l'intelligenza - Vedere anche la violenza invisibile.
1. Tendenze globali 2. 25 giornalisti uccisi nel 2002 3. L'impunità continua a essere la regola 4. Oltre 700 giornalisti arrestati nel corso dell’anno 5. Oltre 1500 giornalisti aggrediti o minacciati 6. Più di un media censurato al giorno 7. La stampa estera sorvegliata a vista 8. La libertà di stampa minacciata dalla lotta contro i "terroristi"
nessuna pistola fumante: nonostante lo zelo e la dedizione, gli esperti mandati al posto degli ispettori ONU (poco affidabili ?) sono arrivati alle stesse conclusioni: non c'era nessun motivo di sicurezza per attacare l'IRAK
Il regime iracheno ha usato armi chimiche contro i nemici interni ed esterni per dieci anni, ma solo dopo l'invasione del Kuwait questo è diventato un problema per i media
Non ci si interroga sulle ingiustizie sociali, sui diritti perduti, sulla povertà culturale, sull’abbandono delle periferie, sulla solitudine crescente. E allora l’altro diventa il colpevole perfetto. Il povero contro il povero. Il penultimo contro l’ultimo.
L’assemblea ONU che avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova cruciale per il futuro del disarmo globale, non ha registrato un consenso politico sul documento conclusivo della conferenza di revisione quinquennale. Tutto questo riguarda la sopravvivenza dell'intera umanità.
Interviene Aunty Sue Coleman-Haseldine, leader indigena sopravvissuta agli esperimenti nucleari che hanno contaminato le terre degli aborigeni australiani.
A Galatina è attiva una delle più importanti scuole di volo per piloti militari.
La prima iniziativa pubblica del Comitato No al Riarmo si svolge il 26 maggio vicino a Piazza San Pietro dove l’Aeronautica Militare Italiana consegnerà i brevetti di volo.
Il 1° luglio 1946 gli USA fecero esplodere una bomba atomica sull’atollo di Bikini. Fu la prima dimostrazione pubblica della potenza nucleare dopo la fine della guerra. Il Papa non rilasciò dichiarazioni. Quattro giorni dopo venne presentato il costume da bagno "bikini". Il Papa: "Peccaminoso".
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