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Dichiarazione di Amnesty International sul bombardamento della sede della tv di stato irachena

26 marzo 2003 - Amnesty International

COMUNICATO STAMPA CS40-2003

 

DICHIARAZIONE DI AMNESTY INTERNATIONAL SUL BOMBARDAMENTO DELLA SEDE DELLA TV DI STATO IRACHENA

 

Amnesty International ha dichiarato oggi che il bombardamento contro la sede della televisione di stato irachena potrebbe costituire una violazione delle Convenzioni di Ginevra.
“Il bombardamento di una stazione televisiva, semplicemente perché è usata a scopi di propaganda, non può essere tollerato. È un obiettivo civile e pertanto è protetto dal diritto internazionale umanitario” – ha affermato l’organizzazione per i diritti umani.
Secondo l’Articolo 52 (2) del I Protocollo Aggiuntivo alle Convenzioni di Ginevra, “gli attacchi dovranno essere strettamente limitati a obiettivi militari (…) Gli obiettivi militari sono circoscritti a quelli che per la loro natura o locazione, il loro scopo o uso possono dare un effettivo contributo all’azione militare e la cui distruzione - totale o parziale - cattura o neutralizzazione, nelle circostanze del momento, offre un chiaro vantaggio militare.
FINE DEL COMUNICATO

Roma, 26 marzo 2003

Per ulteriori informazioni, approfondimenti ed interviste:
Amnesty International - Ufficio stampa
Tel. 06 44.90.224, cell. 348-6974361, e-mail: press@amnesty.it
www.amnesty.it/primopiano/iraq/

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