La guerra, “il governo amico”, l’autunno che viene nei dibattiiti organizzati nelle giornate del ricordo Oggi il quinto anniversario dell’omicidio di Carlo.L’appuntamento in piazza Alimonda
In occasione della giornata del 10 marzo "Dai voce alla pace" offriamo questo contributo che è stato pubblicato questo mese sul mensile di Pax Christi "Mosaico di Pace".
La seconda Assemblea per la Salute dei Popoli si è tenuta a Cuenca in Ecuador dal 17 al 23 luglio 2005, con la partecipazione di 1600 delegati provenienti da 80 Paesi del mondo.
3 agosto 2005 - Davide Sacquegna
L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento
Nelle conclusioni del suo libro, The Corporation, Bakan traccia un percorso per aiutarci a rivedere lucidamente cio' che e' ancora possibile fare con le grandi multinazionali.
Il contributo "Europa, una Costituzione senza pace" fa parte del volume collettivo "Guerra e mondo. Annuario geopolitico della pace 2004" promosso dalla Fondazione Venezia per la ricerca sulla pace. Europace pubblica la versione integrale del capitolo dedicato al processo costituente e alla campagna "l'Europa ripudia la guerra".
Dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze, Balcázar farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche la guida del paese
I dati pubblicati dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) per il quinquennio 2021–2025 ci dicono che l'Italia ha aumentato le proprie esportazioni di armamenti del 157% rispetto al periodo precedente.
Gli USA hanno aumentato le esportazioni belliche verso l'Europa del 217%.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Mentre la Spagna sceglie di regolarizzare mezzo milione di migranti, la Finlandia risponde con muri, hub di rimpatrio e un contributo in denaro al posto della solidarietà. Due visioni del mondo inconciliabili.
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