Contemporaneamente alle 2700 manifestazioni negli USA contro il Presidente-autocrate Donald Trump, anche nel capoluogo toscano hanno inscenato una protesta i residenti statunitensi.
Domenica prossima, 17 agosto, alle ore 10:00, al campo di arruolamento di Haifa, Yona Roseman, una ragazza di 19 anni di Haifa, rifiuterà di arruolarsi per protestare contro il genocidio a Gaza e probabilmente sarà processata e mandata in prigione.
«L'aeronautica militare ha concesso l'aereo F104 ritenendo assolutamente
meritevole la volontà dell'amministrazione di Introdacqua di farne un cippo
monumentale in memoria dei tre militari che nel 1951 persero la loro vita
precipitando sulle montagne del nostro paese». Così il sindaco, Giuseppe
Giammarco (socialista, n.d.r.), spiega la scelta dell'amministrazione di
portare in paese il ³cacciatore di stelle², rispondendo alle critiche
dell'opposizione che nei giorni scorsi aveva attaccato duramente la
decisione, giudicandola contraria alla cultura della pace. Giammarco
aggiunge che il velivolo "attirerà molti curiosi, favorendo quella crescita
turistica che con tenacia stiamo perseguendo".
E' stata definita da Trump una "azione preventiva". E ha aggiunto: "Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L'obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano". Come pacifisti dobbiamo opporci anche a questa guerra.
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.
C'è una figura che ha incarnato il significato più alto della difesa della Costituzione, irritando non poco il Governo. È Roberta Marra, giudice di Brindisi. Ha rimesso alla Consulta il decreto Piantedosi che aveva fermato la nave di soccorso migranti Ocean Viking
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.
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