Contemporaneamente alle 2700 manifestazioni negli USA contro il Presidente-autocrate Donald Trump, anche nel capoluogo toscano hanno inscenato una protesta i residenti statunitensi.
Domenica prossima, 17 agosto, alle ore 10:00, al campo di arruolamento di Haifa, Yona Roseman, una ragazza di 19 anni di Haifa, rifiuterà di arruolarsi per protestare contro il genocidio a Gaza e probabilmente sarà processata e mandata in prigione.
«L'aeronautica militare ha concesso l'aereo F104 ritenendo assolutamente meritevole la volontà dell'amministrazione di Introdacqua di farne un cippo monumentale in memoria dei tre militari che nel 1951 persero la loro vita precipitando sulle montagne del nostro paese». Così il sindaco, Giuseppe Giammarco (socialista, n.d.r.), spiega la scelta dell'amministrazione di portare in paese il ³cacciatore di stelle², rispondendo alle critiche dell'opposizione che nei giorni scorsi aveva attaccato duramente la decisione, giudicandola contraria alla cultura della pace. Giammarco aggiunge che il velivolo "attirerà molti curiosi, favorendo quella crescita turistica che con tenacia stiamo perseguendo".
L'Italia nel 1915 scelse la guerra quando avrebbe potuto scegliere la pace, e la scelse consapevolmente, violando il diritto internazionale con motivazioni simili a quelle che oggi condanniamo in altri conflitti.
La relatrice ONU vede riconosciuta la libertà di parola da un tribunale USA, ma paga ancora il prezzo delle ritorsioni di Trump. L’Europa è chiamata a scegliere da che parte stare.
La guerra è stata presentata all'opinione pubblica come una "missione di pace" e buona parte della sinistra italiana l'ha anche sostenuta con convinzione. Eppure circolavano foto eloquenti di corpi carbonizzati, teste fracassate, soldati occidentali che posavano sorridenti accanto a cadaveri.
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