Contemporaneamente alle 2700 manifestazioni negli USA contro il Presidente-autocrate Donald Trump, anche nel capoluogo toscano hanno inscenato una protesta i residenti statunitensi.
Domenica prossima, 17 agosto, alle ore 10:00, al campo di arruolamento di Haifa, Yona Roseman, una ragazza di 19 anni di Haifa, rifiuterà di arruolarsi per protestare contro il genocidio a Gaza e probabilmente sarà processata e mandata in prigione.
«L'aeronautica militare ha concesso l'aereo F104 ritenendo assolutamente
meritevole la volontà dell'amministrazione di Introdacqua di farne un cippo
monumentale in memoria dei tre militari che nel 1951 persero la loro vita
precipitando sulle montagne del nostro paese». Così il sindaco, Giuseppe
Giammarco (socialista, n.d.r.), spiega la scelta dell'amministrazione di
portare in paese il ³cacciatore di stelle², rispondendo alle critiche
dell'opposizione che nei giorni scorsi aveva attaccato duramente la
decisione, giudicandola contraria alla cultura della pace. Giammarco
aggiunge che il velivolo "attirerà molti curiosi, favorendo quella crescita
turistica che con tenacia stiamo perseguendo".
La clamorosa violazione del diritto internazionale da parte del Presidente Trump è palese e indifendibile. Si configura come un attacco alla sovranità di un Paese vanificando le norme elementari che regolano le relazioni fra gli Stati, paradossalmente proprio in nome della democrazia.
4 gennaio 2026 - MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione )
Da allora è cambiato poco o nulla: gli indigeni continuano ad essere invisibili, l’impunità avanza e le voci di golpe denunciate negli ultimi mesi dal presidente socialdemocratico Bernardo Arévalo fanno capire che a comandare è ancora l’oligarchia
Otto attivisti di Palestine Action sono detenuti da mesi in condizioni irregolari nelle carceri inglesi, la manifestazione del 23 dicembre era dedicata anche a loro
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