Esce l'edizione aggiornata del «Libro bianco sul lavoro nero», le storie raccontate in prima persona dai redattori precari e sommersi dell'informazione. Notizie pagate 2 euro lordi, pezzi a 5 euro. I profitti degli editori crescono mentre il contratto è fermo da due anni e chi sta al margine peggiora le proprie condizioni lavorative
La domanda è in realtà retorica: presuppone una risposta affermativa, magari che molti condividono ma che non riescono coerentemente ad accettare. La questione in gioco è valutare gli effetti dell’impatto della televisione sulla nostra esistenza.
La crescita dell'advertising online rischia di crollare sotto il peso delle truffe operate da piccoli siti fasulli che riescono a farsi pagare dai motori per i clic che convogliano verso gli inserzionisti
La sfera pubblica non è solo questione di soldi, ma di democrazia e vita civileSolo i giornali di qualità possono reggere a Tv, Internet e free press. Ma solo se vivono di carta e di web, di giornalismo d'autore e di migliaia di lettori-autori.
14 settembre 2006 - Franco Carlini
Quotidiani La carta stampata cerca una via d'uscita
Il calo di copie in tutto il mondo sembra ormai irreversibile. I «modelli» di rilancio passano dal quotidiano iper-localizzato a quello totalmente commerciale. Il «rapporto speciale» di The Economist e le vie d'uscita possibili
Con l'ultima mossa di Yahoo! si ampliano gli strumenti a disposizione degli utenti per evitare l'apparire della forma di pubblicità meno gradita tra quelle disponibili su web
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
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