raddoppio raffineria

Visualizzazione grafo parole chiave collegate
10 Articoli
  • Il Comune striglia l'Eni
    Ambiente

    Il Comune striglia l'Eni

    "Mantenga le sue promesse e avrà la sua centrale"
    28 novembre 2011 - Gianmario Leone
  • Eni, sistemi antincendio insicuri 3 mesi di stop alla raffineria
    I nodi della Regione

    Eni, sistemi antincendio insicuri 3 mesi di stop alla raffineria

    Taranto, il fermo disposto dopo una serie di incidenti
    18 luglio 2011 - Giluiano Foschini
  • «I progetti Eni rischiano grosso»
    Franzoso (FI) attacca Confindustria

    «I progetti Eni rischiano grosso»

    Dura presa di posizione del deputato di Forza Italia, Pietro Franzoso, contro le politiche della giunta Vendola. Preoccupazione per il fatto che sfumi un piano da un miliardo di euro per la raffineria di Taranto
    15 gennaio 2008
  • Curto (AN): notevoli perplessità sul progetto di raddoppio ENI
    A dichiararlo è il senatore Euprepio Curto, capogruppo di An a Palazzo Madama e membro della Commissione parlamentare antimafia.

    Curto (AN): notevoli perplessità sul progetto di raddoppio ENI

    “Se qualcuno ritiene di poter circoscrivere il tema del raddoppio della raffineria Agip di Taranto, e della realizzazione dell’oleodotto, a materia di esclusiva competenza della Regione e della stessa Confindustria Puglia, questo qualcuno è sicuramente fuori strada“
    4 gennaio 2008
  • Vendola: «Firmo se l'Eni dà garanzie»
    Sul raddoppio della raffineria di Taranto: «Intesa solo con benefici certi»

    Vendola: «Firmo se l'Eni dà garanzie»

    «Gli industriali non scherzino con queste cose perché parliamo di una città in sofferenza Abbiamo o no il diritto di procedere con cautela e vedere le carte? Penso che utilizzare la logica del prendere o lasciare sarebbe cosa poco seria Siamo invece disponibili al confronto»
    30 dicembre 2007
  • «Sull'energia la Regione è inaffidabile»
    Confindustria attacca la Regione Puglia

    «Sull'energia la Regione è inaffidabile»

    Stop all'investimento Eni, attacco del presidente di Confindustria Puglia «Fermare l'azienda significa infierire sull'economia tarantina già in crisi. In tema di energia e ambiente la Regione fa due passi avanti e uno indietro»
    29 dicembre 2007
  • Agip Taranto, Losappio: «L'Eni deve attendere»
    La società vuole bloccare l'investimento di un milione

    Agip Taranto, Losappio: «L'Eni deve attendere»

    «Per l'autorizzazione tavoli ancora apert, Eni deve rispettare le procedure previste dalla legge: sinora i tempi sono quelli disposti dalla norma dato che il progetto dell'oleodotto è stato presentato solo a fine settembre» L'allarme degli impreditori: «Non bloccate il gruppo energetico, l'economia deve crescere».
    28 dicembre 2007
  • Autorizzazioni bloccate, ultimatum Eni a Taranto
    L'allarme: Il colosso petrolifero infastidito dai ritardi burocratici

    Autorizzazioni bloccate, ultimatum Eni a Taranto

    Raffineria, a rischio un miliardo di investimenti Sportelli (Confindustria): «Il danno per l'economia locale sarebbe incalcolabile» All'inizio del 2008 vertice con l'azienda a Roma. A recepire la pessima notizia è Confindustria Taranto
    27 dicembre 2007
  • La città chiede all’EniPower più chiarezza sulle emissioni
    Cabina di regia in Prefettura per decidere il raddoppio della raffineria

    La città chiede all’EniPower più chiarezza sulle emissioni

    Ampliamento industriale e nuovi posti di lavoro, o salvaguardia dell’ambiente e rispetto per il territorio? Questo il grande dilemma con cui Taranto si misura ormai da decenni.
    17 settembre 2007 - Angela Todaro
  • Le intenzioni dell'Eni su Taranto
    Un investimento da un miliardo di euro per il raddoppio della produzione

    Le intenzioni dell'Eni su Taranto

    Obiettivi? maggiore capacità di raffinazione che passerà da 6.5 a 11 milioni di tonnellate all’anno; aumento della produzione di energia, ottimizzazione dei collegamenti e le connessioni con i giacimenti della vicina Val d’Agri, in Basilicata
    8 febbraio 2007

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Taranto Sociale
    Bonifica, transizione ecologica e 15mila posti di lavoro

    Dalle tute blu alle tute verdi: un piano di riconversione per Taranto

    Un progetto organico per riconvertire i lavoratori dell’Ilva in attività di bonifica, adattamento climatico e risanamento ambientale. Con una base giuridica solida, fondi europei e clausole sociali negli appalti pubblici. Costa meno delle attuali perdite dell’Ilva e va sottratto al riarmo.
    2 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    I giovani si sollevano contro l'economia di guerra, centinaia di migliaia in piazza in tutta Europa

    La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
    1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Campagna per la libertà e la sovranità digitale europea

    Software Libero Liguria chiede che Comune di Genova e Regione Liguria adottino il software libero

    Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
    30 ottobre 2026
  • Cittadinanza
    Amnesty International chiede da anni il codice identificativo sul casco e sull’uniforme

    Perché i poliziotti polacchi hanno un numero sul casco e in Italia no?

    Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
    1 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Il 30 ottobre è scesa in piazza un nuovo soggetto collettivo

    Studenti e lavoratori insieme contro il riarmo e la crisi sociale

    Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
    31 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)