Ho seguito la visita di Renzi a Taranto, dal MarTa alla Prefettura, mentre la piazza bruciava dalle contestazioni. È stata una fatica, perché tra quelle mura, mentre ascoltavo il suo discorso senza pregiudizi, sentivo i cori, fischi e urla provenire dalla strada, e il mio cuore si torceva
Renzi ha scelto di non decidere, di prendere tempo, egli sa benissimo che anche su questo ennesimo decreto interverrà l'Europa, la Magistratura, la Corte Costituzionale e soprattutto il Mercato. Non è un errore, ho scritto Mercato con la M maiuscola volutamente. ILVA Taranto è destinata a chiudere e prendere tempo significa non assumersi responsabilità politiche. Questo è.
13 gennaio 2015 - Giuseppe Rondinelli
Una nota, redatta per IL MANIFESTO, di Mario Agostinelli e Bruno Ravasio
La deviazione autoritaria imposta da Renzi, appariva una forzatura presuntuosa per riallineare il Paese ai canoni del decisionismo liberista. Ora è più evidente che nella strategia concordata con Berlusconi si configura un attacco specifico alla democrazia economico sociale in ogni suo punto.
The Law-Decree n. 91 approved last Tuesday is only a benefit to the army, as they get the limits for soil pollution increased by 100 times. June 28, 2014
28 giugno 2014 - Coordinamento Nazionale Siti Contaminati
Press release of the CNSC National Supervision of Contaminated Sites
The Law-Decree n. 91 approved last Tuesday is only a benefit to the army, as they get the limits for soil pollution increased by 100 times. June 28, 2014
28 giugno 2014 - Coordinamento Nazionale Siti Contaminati
La sua voce era puntigliosa, ironica, generosa, a volte polemica, mai indifferente. Si sentiva insieme statunitense e romano, e da quella doppia appartenenza guardava con occhio lucido le guerre del suo paese d'origine e le complicità di quello d'adozione.
La notizia riapre il dibattito sulla famigerata Unità 731 dove venivano compiuti esperimenti sugli esseri umani da militari e medici giapponesi privi di scrupoli dal 1936 al 1945.
Pechino teme un colpo di spugna sulla memoria storica da parte del "governo di destra" giapponese. Alle vittime dell'Unità 731 tra il 1936 e il 1945 si iniettavano agenti patogeni mortali e, per esplorare i limiti della resistenza, si praticava l'amputazione di braccia e gambe senza anestesia.
Ripresentato da IPPNW il documento "Nuclear Famine".
Anche una guerra nucleare "limitata" causerebbe nel mondo miliardi di morti, soprattutto per fame.
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