Tutti noi esseri umani dovremmo aiutarci sempre dovremmo godere solo della felicità del prossimo. Non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi. La vita dovrebbe essere felice e magnifica ma noi l’abbiamo dimenticato.
Con questo progetto si vuole approfondire la tematica del ricordo e del fare memoria nelle società civili, approfondendo dei temi e dei concetti etici e civili che spaziano dal rispetto dei diritti umani, alle pari opportunità, dal pluralismo, al dialogo interreligioso, dalla cultura, al valore della democrazia nelle società contemporanee.
Decreto esecutivo calpesta le libertà individuali e collettive Ultimatum al Brasile ed agli altri paesi che hanno rotto relazioni con il governo di fatto
La resistenza la viviamo ogni giorno e la liberazione è il senso quotidiano che diamo al nostro bisogno di futuro ed alla costruzione di un nuovo mondo possibile e necessario.
29 aprile 2009 - Renato Di Nicola
La scuola che ricorda e fa rivivere le idee di chi ha lottato per sconfiggere il nazifascismo
Nei giorni scorsi abbiamo realizzato un'esperienza toccante: in classe sono state lette alcune lettere dei condannati a morte della Resistenza italiana. E dato che avevamo a disposizione un computer collegato a Internet e una grande lavagna digitale, abbiamo smanettato su un blog e inserito sul web le lettere dei condannati a morte, a disposizione di tutti
Parliamo ai popoli, per far tacere le armi! Le comunità locali sudamericane insieme per elaborare nuove strategie di resistenza contro la guerra e la militarizzazione.
Alberto Vitali
Un protagonista della resistenza nonviolenta italiana
A colloquio con il Premio Nobel per la letteratura, Nadine Gordimer. Per assaporare un po’ di storia del Sudafrica: resistenza e liberazione, verità e riconciliazione.
Intervista a Nadine Gordimer
Dieci anni fa le convenzioni di Ginevra morivano a Belgrado. Oggi il diritto Internazionale muore a Pristina
Dai tentativi locali di riconciliazione delle etnie all'"indipendenza" pilotata dall'occupazione militare: i passaggi chiave e i retroscena della "guerra umanitaria" che ha creato dal nulla una repubblica amica della Nato.
L'angolazione culturale dal quale vedere oggi il 25 aprile è quello dell'educazione alla pace. Perderemmo la nostra identita' se non ricordassimo chi ha dato la propria vita per un ideale di liberta'
1– Studi storici sulle lotte nonarmate o nonviolente - La Resistenza civile nella evoluzione della storiografia della Resistenza 2. Qualche vicenda esemplare: - Gli scioperi operai - La Resistenza delle donne – Resistenza non armata nella Bergamasca – Resistenza nonviolenta a Forlì 3. Dalla storia alla strategia
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
Sistemi di videosorveglianza elettronica, con la cooperazione del programma Ue Eubam, controlleranno 24 ore su 24 la frontiera con la Tunisia dove i migranti vengono detenuti, torturati, venduti e lasciati morire.
10 agosto 2026 - Andrea Ceredani (redattore Avvenire)
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
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