Il segretario Blinken ha chiarito che qualsiasi sostegno esterno ai gruppi armati non statali nella RDC deve finire, compresa l'assistenza del Ruanda al gruppo armato M23.
Il governo congolese non ha ceduto alla pressione occidentale che avrebbe voluto la rescissione degli accordi tra la Repubblica Democratica del Congo e la Cina. Che relazione c'è tra questo e i ribelli di Nkunda? Quale gioco sta giocando la MONUC?
Qual è stato, esattamente, il ruolo della Chiesa cattolica durante il genocidio in Rwanda? NDAHIRO TOM, un commissario rwandese per i diritti umani, dimostra la profonda complicità storica e politica della Chiesa nella vicenda e la invita a riconquistare la sua credibilità contribuendo al processo di giustizia.
21 aprile 2005 - Ndahiro Tom
Le mie giornate in Rwanda, da insegnante informatico ad una scuola parrocchiale. Assieme agli altri due missionari di Lucca, Marco e Carla
Sono appena arrivato da 5 giorni in Rwanda, sono i miei primi giorni dell’anno che svolgerò come professore d’informatica, o come missionario... per vederla da un altro punto.
Sarà possibile chiedere ad un informatico di "essere", anche quando gli si chiede di "fare" la parte del tecnico, pur in ambito missionario e cooperazione allo sviluppo?
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
sociale.network #rwanda