Il nuovo rapporto SIPRI colloca l'Italia al dodicesimo posto mondiale per spesa bellica: 48,1 miliardi di dollari, +20% in un solo anno. Con le risorse di questo incremento (8,8 miliardi di euro) si potrebbero assumere 30 mila nuovi medici (3 miliardi) e azzerare le liste di attesa (5 miliardi).
29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
La presa di posizione della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (FNOMCeO)
Mentre l’Europa spinge per il riarmo, i camici bianchi italiani lanciano una campagna chiara: “Aumentiamo gli investimenti nella difesa. Della salute”. Un’inversione di rotta culturale che trasforma ogni atto di cura in un atto di pace.
17 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
La più grande analisi globale fa luce su benefici e rischi
Lo studio è stato pubblicato sul British Journal of Cancer. Condotto su 1,8 milioni di persone in tre continenti rivela associazioni tra diverse diete e l'incidenza di 17 tipi di cancro. Una comparazione con lo studio EPIC (European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition).
Attivista per l'ambiente, riceverà un premio per il suo impegno nella lotta per la salute pubblica a Taranto, in particolare per la tutela dei bambini. La cerimonia si svolgerà il 15 marzo, alle ore 17.30, presso il Palazzo di Città a Taranto. PeaceLink esprime profonda gratitudine.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
Un'enorme pressione si è scaricata sui soldati ucraini dei reparti punitivi d'assalto. La retorica occidentale della presunta "svolta" sul campo di battaglia si conferma per l'ennesima volta una narrazione tossica che alimentata il tritacarne umano.
Un’inchiesta scuote l’esercito di Kiev. Tra i reparti d’assalto impiegati in battaglie chiave come quella di Kostjantynivka, il 425º reggimento è finito sotto accusa per un sistema di torture e morti sospette. Verrebbero sistemate mine attorno ai reparti per evitare che i soldati ucraini disertino.
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