Audizione al Comitato parlamentare italiano della delegazione palestinese, che ha denunciato la distruzione sistematica delle infrastrutture sportive e le vittime tra atleti e dirigenti
Il legame c'è. Ma si può leggere in molti modi. Il fatto è che lo sport moderno nasce per controllare la violenza ma non ci riesce. Nonostante regole e tabù, la violenza riemerge. E in forme sempre più spettacolari. Qualche stimolante chiave di lettura.
Il prossimo 30 ottobre 2026 si delinea un’alleanza strategica fra studenti, lavoratori e portuali: uniti contro l’economia di guerra. È sciopero generale nazionale e internazionale.
Il Washington Post nel maggio del 2023 pubblicò documenti segreti che rivelavano un’immagine “con istinti aggressivi” del presidente ucraino che pianificava attacchi diretti al territorio della Russia. Zelensky smentì. Ma ciò che allora era considerato riprovevole dall’Occidente oggi è accaduto.
L'appuntamento si configura come un passo verso la costruzione di un movimento studentesco pacifista globale. E per ribadire che il futuro dei giovani non appartiene alle logiche della guerra e del militarismo.
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