Audizione al Comitato parlamentare italiano della delegazione palestinese, che ha denunciato la distruzione sistematica delle infrastrutture sportive e le vittime tra atleti e dirigenti
Il legame c'è. Ma si può leggere in molti modi. Il fatto è che lo sport moderno nasce per controllare la violenza ma non ci riesce. Nonostante regole e tabù, la violenza riemerge. E in forme sempre più spettacolari. Qualche stimolante chiave di lettura.
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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