Papa Francesco ha concesso un’udienza privata oggi (30 giugno), in tarda mattinata, alla moglie avvocata di Julian Assange, Stella Moris, accompagnata dai figli Gabriel e Max. In precedenza, il Pontefice aveva inviato loro un messaggio scritto di sostegno.
Esistono i trattati che vietano l’uso di armi nucleari, ma siamo pieni di basi statunitensi che pretendono di difendere la democrazia difendono solo i loro interessi. Occorre ribellarsi di fronte all’ingiustizia
La lettera che segue contiene una fila di lamentele sul comportamento del personale addetto ai musei e alla basilica di San Pietro e sul prezzo dei biglietti di ingresso.
La lettera che segue contiene una fila di lamentele sul comportamento del personale addetto ai musei e alla basilica di San Pietro e sul prezzo dei biglietti di ingresso.
Città del Vaticano, giovedì, 7 maggio 2009 Intervento dell’arcivescovo Celestino Migliore, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York, alla terza e ultima sessione del Comitato preparatorio dell'ottava conferenza di revisione del Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari in corso a New York dal 4 al 15 maggio 2009.
Traduzione del testo in inglese a cura de L'Osservatore Romano
La decisione di nominare mons. Angelo Bagnasco a presidente della Conferenza episcopale italiana, senza consultare in alcun modo l’episcopato, il clero, le comunità e i fedeli laici, è la metafora dei due volti della medesima Chiesa
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
Tre anni fa serviva un visionario, oggi serve un costruttore. Ieri bisognava ripensare l’azienda, oggi bisogna riempire le linee di produzione. Ieri l’innovazione, oggi le consegne
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