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Semi di Pace

22 maggio 2026

Semi di Pace nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le comunità sul valore universale della pace, con particolare attenzione alla condizione dei bambini in guerra e del popolo palestinese, oggi segnati da profonde difficoltà umanitarie e sociali. L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna nazionale 100 porti per 100 città, a sostegno della Flotilla e per promuovere solidarietà, dialogo interculturale e partecipazione attiva di cittadini e studenti.
L'obiettivo è:
- dare voce alle storie e ai vissuti del popolo palestinese, con particolare attenzione all’infanzia e favorire l’incontro tra culture
attraverso linguaggi artistici, educativi e partecipativi;
- coinvolgere cittadini, scuole, associazioni e istituzioni in un momento condiviso di riflessione e impegno per i popoli oppressi e i diritti umani negati;
- sostenere concretamente interventi umanitari attraverso una raccolta fondi solidale destinata all'ospedale AL-AWDA di Gaza

Programma della giornata

Mattina
Presso la sala conference dell' Osservatorio Astronomico:
-Presentazione del libro “Gaza spiegata a mio figlio”
Momento di dialogo e confronto con l’autore, docenti, studenti e
rappresentanti istituzionali.

Pomeriggio (dalle ore 15:30)
All'interno del Parco dell'ex Colonia Montana:
-Merenda sul prato condivisa
-Contest di Pace e giochi per bambini e famiglie
-Canti di Pace e inaugurazione della panchina del libro

Tardo pomeriggio (dalle ore 18)
Presso la sala conference dell' Osservatorio Astronomico:
-Ensemble a cura degli studenti delle classi di strumento dell'I.C. "Di Giacomo-De Nicola"
-Reading di letture dedicate alla pace, interpretate da cittadini e associazioni;
- Staffetta musicale con artisti, musicisti e realtà del territorio;
- Drammatizzazioni e performance teatrali
- Mostra fotografica digitale sulla vita quotidiana nei territori palestinesi e collegamento/testimonianza con la fotoreporter Roberta Micagli
-Raccolta fondi solidale:
durante la giornata sarà attiva una raccolta fondi a sostegno del COMPLESSO OSPEDALIERO AL-AWDA in GAZA con l’obiettivo di contribuire concretamente all’assistenza sanitaria, in particolare per i bambini e le fasce più vulnerabili della popolazione. Saranno predisposti punti informativi e modalità trasparenti per la donazione.
“AL-AWDA non è solo un nome:
è un luogo dove il prendersi cura del dolore diviene presidio".

100 porti per 100 città
"Dire la mia città è un ponte per Gaza significa dire: ti vedo, e non mi volto dall’altra parte, significa renderci conto che siamo parte dello stesso orizzonte e che ciò che accade a Gaza non è altro da noi.”

L’evento vedrà la partecipazione di:

- Rappresentanti del mondo delle istituzioni e della scuola
- Enti del terzo settore e referenti Save the Children/Fuoriclasse
- Associazioni culturali e sociali
- Cittadini, famiglie e studenti
- Musicisti, artisti, attori, fotografi, scrittori

Attraverso parole, musica, immagini e gesti condivisi, Agerola si fa “porto”, approdo e partenza, luogo simbolico di accoglienza e speranza, contribuendo a costruire una cultura di pace che parta dal basso e guardi al futuro.
Perché “Ogni bambino ha diritto alla pace. Ogni comunità ha il dovere di costruirla”.

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Lisa Erculanese
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