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Iniziativa del Fondo Antidiossina Taranto Onlus, una delle associazioni che promuove il referendum sull'Ilva di Taranto

Lumache alla diossina

Le lumache attorno all'area industriale di Taranto sono cancerogene. Superati i valori di legge del 613% per la diossina e i pcb. E contengono molto ferro...

24 giugno 2010 - Alessandro Marescotti

Attorno all'Ilva di Taranto la gente raccoglie lumache. Sono considerate delle prelibatezze dalla popolazione locale. Che potessero essere contaminate dalla diossina lo stavano cominciando a pensare in tanti ma solo ora sono state analizzate. Una lumaca

A commissionare le analisi è stato il Fondo Antidiossina Taranto Onlus, una delle associazioni che promuove il referendum sull'Ilva di Taranto.

I risultati sono stati impressionanti: 27,65 picogrammi di diossine e pcb per grammo di materia grassa. Il limite massimo è 4,5. Quindi le lumache "sforano" di oltre 6 volte i limiti stabiliti dalle norme europee, per la precisione li superano del 613%.

Dopo le pecore e le uova, ora anche le lumache alla diossina.

Nelle lumache è stata riscontrata inoltre una forte concentrazione di ferro, di piombo e di altri metalli pesanti.

Il prossimo 9 luglio si celebreranno a Taranto i 50 anni dell'acciaieria.

Un buffet a base di lumache sarebbe il miglior modo di accogliere le autorità che avranno voglia di festeggiare.

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