Taranto Sociale

Lista Taranto

Archivio pubblico

E ora Carrozzo passa alla linea dura

L’ex vicesindaco attacca: «Valuteremo l’opportunità di denunciare Stefàno e Florido per omissione». Per il PD invece «è prevalsa una linea riformista, non ideologica o integralista». Facciamo il punto sui rapporti fra ILVA e Comune di Taranto: eterno bivio tra il dialogo e la barricata.
29 maggio 2008
Fabio Venere
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

- E ora Carrozzo passa alla linea dura. Senza sconti. E non solo per l’esito del consiglio comunale che, martedì scorso, ha bocciato la «sua» mozione (firmatari Mancini e Laruccia) che impegnava il Comune a richiedere all’Ilva il risarcimento danni. No, il voto contrario dell’aula non è l’elemento che fa da detonatore. Anzi, forse, fa quasi da contorno. Ed allora, cosa è accaduto? Il veemente j’accuse del sindaco Stefàno («non accetto lezioni da nessuno e soprattutto da chi ha svolto ruoli politici in Provincia, Regione ed in Europa e non ha fatto nulla») ha evidentemente lasciato il segno.

Il primo cittadino di Taranto non ha fatto nomi certo ma ha tracciato l’identikit di Carrozzo almeno nella parte in cui snocciolava il cursus honorum del presunto accusato che, appunto, ha ricoperto incarichi a Palazzo del governo, in via Capruzzi a Bari ed a Bruxelles. E così, questo Stefàno in versione (insolitamente) bulldozer ha spinto Carrozzo a passare alla «Fase 2» della sua opposizione all’Amministrazione comunale. Carrozzo, infatti, sceglie la linea dura e lo conferma in un comunicato stampa che recita così: «L’associazione “I Riformisti” valuterà l’opportunità di promuovere l’azione popolare surrogando, come privati cittadini, il Comune e la Provincia eventualmente inadempienti nella richiesta risarcitoria. Valuteremo anche l’opportunità - prosegue Carrozzo - di denunciare penalmente i legali rappresentanti dei due enti territoriali (Stefàno e Florido, ndr) per omissione».

Ed infine, l’ex vicesindaco di Taranto chiude così: «Non si può consentire ulteriormente di lanciare insulti gratuiti ed immotivati senza mai citare - così Carrozzo si riferisce a Stefàno - una circostanza precisa ed un nome proprio di persona. Saremo costretti, nei prossimi giorni, a chiamarlo a rispondere nelle sedi competenti di comportamenti ed atti ben individuali » .

Di tenore opposto, invece, il commento del capogruppo del Pd, Dante Capriulo. In realtà, in una nota, è proprio il Partito democratico che esulta perchè «è prevalsa una linea riformista, non ideologica o integralista, ed a schiena dritta nei confronti di tutti coloro che, pur producendo lavoro e reddito, inquinano pesantemente la nostra città e mettono a rischio la salute dei cittadini».

Sul dibattito svoltosi, martedì scorso, nella seduta consiliare interviene anche Mario Guadagnolo (Pdl). «L’attacco del sindaco al Fondo d’impatto ambientale è fuori luogo poiché Stefàno, come spesso accade, non sa di che parla. Il Fondo, 25 anni fa, sanciva - ricorda Guadagnolo - alcuni principi che sono diventati patrimonio comune e che oggi vengono presentati come una novità straordinaria Sempre meglio comunque degli avanzi di cucina - commenta con evidente ironia - che normalmente si danno ai gatti come le tre fontanelle del cimitero».

Guadagnolo non ha dubbi: «Stefàno non è homo novus. Fa parte, a pieno titolo, di quella classe dirigente della quale non può chiamarsi fuori essendo stato più volte
consigliere comunale, assessore alla Sanità e senatore». Infine, il comitato «Taranto Futura» insiste: «Il Comune chieda il risarcimento danni e devolva i soldi alle famiglie degli operai morti nel siderurgico».

Articoli correlati

  • "Piantare alberi per compensare la CO2 dello stabilimento ILVA"
    Taranto Sociale
    Dopo il rapporto ONU sui cambiamenti climatici per PeaceLink occorre porre fine al carbone

    "Piantare alberi per compensare la CO2 dello stabilimento ILVA"

    Partendo dal fatto che “Taranto è maglia nera delle città italiane con solo 9 metri quadri di verde urbano per abitante”, Peacelink propone: “Sarebbe straordinario vedere i lavoratori dell'Ilva in esubero ripagare la città dei danni inferti con un programma di riassorbimento della CO2”.
    9 agosto 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Giovedì 14 ottobre 2021 ci sarà un presidio davanti al Tribunale di Taranto alle ore 11
    Ecologia
    Nuovo invito a scendere in piazza

    Giovedì 14 ottobre 2021 ci sarà un presidio davanti al Tribunale di Taranto alle ore 11

    Processo per la morte del piccolo Lorenzo Zaratta, deceduto con un tumore al cervello. Chiediamo giustizia per i cittadini di Taranto e del mondo! Udienza preliminare e costituzione delle parti civili: chiesto il processo per omicidio colposo per nove dirigenti dell'ex Ilva.
    9 ottobre 2021 - Fulvia Gravame
  • Aiuti di Stato, Alitalia e ILVA
    Economia
    Il Trattato di funzionamento dell'UE vieta gli aiuti di Stato

    Aiuti di Stato, Alitalia e ILVA

    Per il Financial Times l'Antitrust Ue avrebbe deciso di ritenere aiuti illegali i 900 milioni incassati nel 2017 da Alitalia. Per i restanti 400 del 2019 bisognerà attendere. La questione riguarda anche la più grande acciaieria italiana e il M5S per il finanziamento da 705 milioni di euro all'ILVA.
    10 settembre 2021 - Alessandro Marescotti
  • Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"
    Cultura
    "Vendo Bagnoli" è la canzone dedicata alla chiusura del polo siderurgico napoletano

    Edoardo Bennato: "Mio padre ha lavorato nell’Italsider e mi sento vicino alla vicenda ILVA"

    "L'Italsider di Bagnoli - ha detto a Taranto - poi fu chiusa e si disse che si sarebbe valorizzato il turismo in quell’area perchè si poteva fare. Anche Taranto è una bella città che ha potenzialità turistiche e io mi auguro che si possa delineare un futuro migliore per tutti voi”.
    Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)