Ultime novità
Gli ultimi articoli pubblicati su Tarantosociale
Taranto per Kyoto? Una storia al contrarioIl Senatore Ferrante interroga Pecoraro Scanio e Bersani su ILVA e CO2
Ecco il testo dell'interrogazione parlamentare che il direttore generale di Legambiente, Francesco Ferrante, attualmente anche senatore nel gruppo della Margherita, ha presentato in merito all'annosa questione CO2-ILVA.5 maggio 2007
PeaceLink: Taranto sempre più avvelenata
L’INDAGINE: I dati dell’analisi dell’associazione sui livelli di inquinamento del capoluogo jonico e dell’intera regione. Sotto accusa sempre lo stabilimento Ilva. Tra gli effetti negativi un vertiginoso e costante aumento dei casi di tumore4 maggio 2007 - Stefania Menditto
A rischio 1087 siti industriali: un quarto di loro sono chimici o petrolchimiciImpianti pericolosi troppo vicini alle case
12 maggio 2007 - Alessandro Farruggia
Dossier PeaceLink 2007Nuovo record: a Taranto il 90,3% della diossina nazionale
Il dato è stimato rispetto alle emissioni complessive stimate per la grande industria. All'Ilva il primato nazionale per PCDD (policlorodibenzo-p-diossine) e PCDF (policlorodibenzo-pfurani). Recentemente l'Espresso ha fatto scoppiare il “caso Taranto” a livello nazionale segnalando che a Taranto si concentrerebbe il 30% della diossina italiana. Tale notizia si basava sui dati europei del 2002 del Registro Eper (European Pollutant Emission Register). Si allega il Dossier integrale in formato PDF con la storia di una mamma il cui bambino è nato con una malformazione. La diossina, anche in dosi infinitesimali, provoca malformazioni.3 maggio 2007 - Alessandro Marescotti- Una riflessione dopo l'intervento del magistrato tarantino Franco Sebastio
Ecco perche' Taranto e' stata inquinata
Con l'esternalizzazione dei costi della grande industria è nata la fortuna di larghe fette del ceto politico. Una speculazione sulla pelle dei lavoratori e dei cittadini25 aprile 2007 - Alessandro Marescotti (PeaceLink) - Energia
La fabbrica del vento
Il futuro nasce a Taranto, dove si producono gli impianti eolici per alimentare l'Italia12 aprile 2007 - Antonio Massari - Inquinamento industriale
Taranto, Florido e l'esigenza di rompere davvero col passato
"Se l'Ilva chiude, tanti lavoratori vanno a casa". A queste affermazioni del Presidente Florido, all'indomani del servizio che l'Espresso ha dedicato a Taranto, risponde Francesco Bruno, esponente dei socialisti autonomisti di Ginosa.11 aprile 2007 - Francesco Bruno
Resta intenso il dibattito sull’impatto ambientale delle industrie, intervengono Tarantoviva e Peacelink"Serve un nuovo atto di intesa"
“emerge la necessità di attivare processi finalizzati a uno sviluppo eco-compatibile che possa conciliare la salvaguardia degli aspetti lavorativo e ambientale, e non basandosi su vecchie logiche alternative che se privilegiavano l’uno sacrificano l’altro".8 aprile 2007 - Stefano De Pace & Alessandro Marescotti- Ancora dissensi per le parole di Gianni Florido
Amministrative ed ambiente, i Socialisti Autonomisti scrivono a Florido
9 aprile 2007 - Su iniziativa della Gas Natural la procedura di VIA è stata sospesa per due mesi
Rigassificatore di Taranto: sospesa la procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale)
Il Comitato per il NO al rigassificatore sottolinea ancora una volta la vulnerabilità del progetto6 aprile 2007 - Il Comitato per il no al rigassificatore di Taranto - Lettera del 30/03/2007 al Prefetto, al Presidente Vendola e all’Assessore Regionale all’Ambiente Michele Losappio
Richiesta Piani di Emergenza Esterni dei 10 impianti sottoposti alla legge Seveso a Taranto
6 aprile 2007 - Il Comitato per il no al rigassificatore di Taranto - Lettera del 06/04/07 al Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco e p.c. al Presidente dell'Autorità Portuale di Taranto - Dott. M. Conte
Rigassificatore di Taranto: richiesta di annullamento del Nulla Osta di Fattibilità
Annullamento in via di autotutela, ai sensi dell’art. 21 nonies della legge n. 241/90, del nulla osta di fattibilità prot. n. 4184 del 24.5.2005 rilasciato dal Comitato Tecnico Regionale dei Vigili del Fuoco6 aprile 2007 - Il Comitato per il no al rigassificatore di Taranto
Il Centro Sinistra dell'Italia centrale e quello pugliese: quali differenze?Rosso di Puglia
Rispetto alle regioni dell’Italia centrale, roccaforti della sinistra italiana dal dopoguerra, caratterizzate da un’economia fondata sulle piccole imprese, nelle regioni del sud il rosso ha delle caratteristiche diverse… E’ un affanno industrializzato a pesare sulle scelte economiche e sociali dei governi regionali.4 aprile 2007 - Stefano De Pace

Sociale.network