Ultime novità
Gli ultimi articoli pubblicati su Tarantosociale
- Al Presidente della Regione Puglia
Lettera a Nichi Vendola per denuclearizzare i nostri mari
25 novembre 2005 - Alessandro Marescotti
I cittadini e le organizzazioni pacifiste e ambientaliste di Taranto chiedono di conoscere i piani di rischio e di emergenza previsti per le aree a forte rischioRigassificatore e sottomarini nucleari: appello dei cittadini della provincia di Taranto
Si parla con preoccupante insistenza di rigassificatore e di ampliamento della base navale. Lanciamo questo appello per fermare nuove fonti di rischio per il nostro territorio24 novembre 2005
Comunicato stampa sul rischio rigassificatore a TarantoProdi: "I rigassificatori sono assolutamente sicuri". E allora perché sono sottoposti alla direttiva Seveso?
L'iter procedurale per il rigassificatore di Taranto sta andando avanti inesorabilmente. La Gas Natural ha acqusito i nullaosta e le autorizzazioni tecniche. Dopo di che la questione approderà entro un mese al consiglio comunale di Taranto.19 novembre 2005 - Alessandro Marescotti (PeaceLink)
Uno scenario inquietante se il rigassificatore sorgesse vicino alla città e al polo industrialeSe una nave carica di metano diventa una bomba atomica
Le bombe FAE al metano sono state progettate per sostituire le armi nucleari di ridotta potenza e per essere impiegate per attaccare bersagli corazzati. Il gas metano di una nave metaniera - se esplodesse - potrebbe distruggere edifici nel raggio di 84 chilometri15 novembre 2005 - Alessandro Marescotti
Iniziativa di PeaceLink a TarantoPrendi un'agenda, potrai salvare un bambino
Con l'agenda "Giorni Nonviolenti 2006" puoi aiutare un progetto bellissimo: l'ospedale di Kimbau (http://www.kimbau.org). Sorge nella zona più povera e isolata del Congo, dove la gente mangia topi di savana e bruchi arrostiti. E dove non c'è linea elettrica, acquedotto e collegamento telefonico.15 novembre 2005 - Alessandro Marescotti
Si ritorna a parlare di rigassificatoreRigassificatore a Taranto: dieci punti per fare chiarezza
Le attività portuali, con la presenza di tale impianto, sarebbero paralizzate ogni volta che arrivasse una nave gasiera. Nel porto di Taranto arriverebbero circa 110 navi gasiere l’anno, della stazza di 130.000/140.000 tonnellate. Per ragioni di sicurezza vicino alle navi gasiere non vi può essere la presenza di nessun tipo di imbarcazione. Pensate alla base navale di Taranto...3 novembre 2005 - Alessandro Marescotti
Inviate anche le foto del sottomarino nucleare americano ScorpionRischio nucleare, nuova lettera al Prefetto di Taranto
Poteva esplodere a Taranto o a Napoli nel 1968. E' esploso al largo delle Azzorre, nell'Oceano Atlantico.5 novembre 2005- Prot.1993/I/SP del 22.07.2005
La discarica Italcave di Statte: un pericolo per tutta la provincia
Emette biogas contenente sostanze chimiche pericolose. Ecco la relazione del dott. C. Scarnera dell'U.O. SISP Taranto19 ottobre 2005 - Ordinanza del presidente Florido che blocca il conferimento di compost ad Italcave
Svolta della Provincia di Taranto: ora stoppa i camion di rifiuti provenienti dalla Campania e da' ragione ai cittadini di Statte in protesta
Dal "tutto regolare" allo stop odierno. Un cambiamento evidente e salutare. Col provvedimento, l’attività della cava situata sulla strada per Statte subirà una riduzione del 50%. L’embargo durerà fino al 31 dicembre e riguarderà tutte le discariche provinciali14 ottobre 2005 - Taranto, 21 ottobre 2005, Aula Magna, Istituto “Cabrini” – Via Dante, 119
Convegno "DALLA PARTE DI DARWIN"
Per gli insegnanti di tutti gli ordini di scuola l’iniziativa è valida come attività di aggiornamento. Legambiente Scuola e Formazione è un’associazione professionale accreditata e riconosciuta presso il M.I.U.R. come ente qualificato per la formazione del personale scolastico (D.M. 177/2000, art.3-c.5)12 ottobre 2005 - Maria Maranò - Intervento sul quindicinale jonico "Voce del Popolo" del 1' ottobre 2005
Taranto: informatica per la guerra o telematica per la pace e lo sviluppo?
Ma proviamo ad immaginare uno sviluppo alternativo al militare. E proviamo a far partire nuove tecnologie. Ad esempio da alcuni mesi è tecnicamente possibile telefonare da cellulare a cellulare gratis tramite il Voip.10 ottobre 2005 - Alessandro Marescotti
Resta sul tappeto la questione riguardante i cattivi odori"Italcave, nessun rischio per la salute"
Riferendo dei risultati dei campionamenti effettuati presso la discarica, i tecnici di Arpa e Sisp hanno confermato che quel tipo di rifiuto, allo stato della normativa di riferimento, può essere regolarmente smaltito in discarica.- Morire nel silenzio, dimenticati dallo Stato che hanno servito
Nuova vittima dell'uranio impoverito
Ancora vittime della missione in Kossovo8 ottobre 2005 - Giovanni Matichecchia - Alessandro Marescotti
Ilva di Taranto e inquinamentoApirolio a Taranto
L'apirolio, non è altro che PCB (policlorobifenile) ed è massicciamente utilizzato nei trasformatori elettrici per il raffreddamento e la lubrificazione, non essendo infiammabile a differenza del suo sostituto olio minerale. Tuttavia, in presenza di forte calore (800°) sprigiona diossina nebulizzandosi nell’aria. L’effetto è altamente cancerogeno.5 ottobre 2005 - Edgardo De Filippis (edgardo2004@libero.it)
Sociale.network