Naufraga un barcone al largo delle isole Canarie: 18 morti e 12 dispersi. Altri due immigrati morti mentre tentavano di scavalcare il muro di Melilla. Tragico bilancio nella giornata più nera per il governo Zapatero
La Minerva, che aderisce a Legacoop, gestirà il nuovo centro per immigrati di Gradisca. 75 euro per «ospite». I Verdi gettano dubbi sulla gara d'appalto: la richiesta massima era di 35 euro. Loro ne chiedevano invece più del doppio e hanno vinto comunque.
«Il Marocco ha espulso tra 1.500 e le 2.500 persone. Molte più di quelle accampate intorno alle enclaves spagnole». Lo dicono le associazioni marocchine e hanno ragione: nel Sahara è finito anche chi viveva in città, e persino i carcerati.
Il «laboratorio Puglia» sfila per dire no a quello che diventerà il più grande «lager» per immigrati d'Italia. In corteo il sindaco Emiliano e la giunta regionale, capofila della campagna per la chiusura.
26 ottobre 2005 - Cinzia Gubbini
Da una lettera pervenuta alla redazione di Nuove Schiavitù.
Pubblichiamo di seguito la testimonianza di un'immigrata, Genet Mehari, che si definisce "schiava per legge". La legge in questione è la "Bossi- Fini".
Nel rapporto di "Medici senza frontiere" sull'immigrazione illegale in Marocco le testimonianze delle vittime della repressione messa in atto negli ultimi anni dalle autorità marocchine e spagnole intorno alle due enclave.
Ripescato in mare e rinchiuso nel centro di permanenza temporanea, l'inviato dell'Espresso Fabrizio Gatti ha vissuto una settimana con gli immigrati in condizioni disumane. E' stato poi liberato con il foglio di via
Aggiornamento sulla vicenda processuale inerente ai pestaggi del 2003 a scapito di alcuni ‘ospiti’ del CPT bolognese e una breve riflessione sull’impunità delle forze dell’ordine accusate di sevizie ai danni degli immigrati c.d. clandestini
Alla festa della Polizia il ministro dell'Interno afferma che metà dei migranti sono criminali. E i giornali rilanciano a nove colonne. Tutto questo mentre "Mare Nostrum" di Stefano Mencherini subisce l'ennesima censura politica.
Una breve rassegna stampa sul caso della compagnia Blue Panorama e sul suo coinvolgimento nei rimpatri forzati dei migranti entrati clandestinamente in Italia.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
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