In 160 grammi possiamo memorizzare vocabolario di italiano, enciclopedia, libri di storia e di letteratura e anche un vocabolario di lingua inglese. La batteria dura un mese e possiamo ricaricarla con un piccolo pannello solare.
8 gennaio 2014 - Austilio Tinelli
A sostegno della dottoressa Chiara Castellani, missionaria laica in Africa
La missione di Informatici Senza Frontiere, sostenuta da PeaceLink, per aiutare l'ospedale della dottoressa Chiara Castellani a Kimbau, nella Repubblica Democratica del Congo
Chiara Castellani è l’unico medico per centomila abitanti in una zona di 5000 km quadrati. L’unico mezzo per essere in contatto con Kimbau è Skype e la posta elettronica….e ci ha chiesto aiuto!
A Kuala Kampur è nata UnGaid, nuova agenzia Onu contro il «digital divide». Anche le grandi aziende, per le quali alfabetizzare vuol dire vendere computer, aderiscono
Un mini computer, router e access-point autoconfigurante wireless. Ecco il Naaw, l'apparecchio in grado di rilevare la presenza di suoi simili e quella di una connessione internet wireless, sia essa Wi.Fi., WiMax, Gprs/Umts o satellitare. Intervista al professor Angelo Raffaele Meo, del Dipartimento di Informatica e automatica del Politecnico di Torino, che ha dato un contributo decisivo alla realizzazione del Naaw
Al vertice si discute del divario digitale, le tecnologie possono colmare il gap? Accesso negato Meno di un miliardo di persone usa Internet: il numero di utenti della Rete dei paesi del G8 è pari a quello del resto del mondo
Un laboratorio informatico collegato a internet via satellite. Cosi' 600 studenti di un liceo rwandese entrano in contatto con il mondo, grazie a un progetto dell'Mlfm. Perche' l'Africa ha fame si, ma di conoscenza.
Gianfranco Elia e Stefano Scotti
Si chiama Iosn (International Open Source Network)
La decisione di Washington sarebbe maturata dopo che Zelensky ha respinto le ripetute richieste della Casa Bianca di interrompere gli attacchi militari contro le raffinerie e i terminal petroliferi situati in territorio russo.
PeaceLink ha pubblicato un wargame che simula uno scenario di escalation atomica. Non è un gioco: è uno strumento per scuotere le coscienze. Provatelo, fatelo provare, diffondetelo. Perché solo quando si comprende davvero cosa significa un'escalation nucleare, si trova il coraggio di dire: basta.
Lo studio Kinderkrebs in der Umgebung von Kernkraftwerken (KiKK) dimostra che i bambini di età inferiore ai 5 anni che vivono entro un raggio di 5 chilometri da una centrale nucleare presentano un rischio raddoppiato di contrarre la leucemia rispetto a chi vive più lontano.
In Francia, il reattore di Flamanville (avviato nel 2007) prevedeva preventivi iniziali di 3,3 miliardi di euro, ma la stima aggiornata della Corte dei Conti francese a inizio 2025 ha raggiunto quasi 24 miliardi di euro. Berlusconi ne voleva costruire quattro.
Mentre la NATO simula l'impiego di bombe atomiche nei cieli italiani, PeaceLink lancia un gioco di ruolo di pochi minuti. Scegli un ruolo, decidi in tempo reale, scopri perché in una crisi nucleare non esiste una scelta giusta.
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