Minimo lo scarto tra i due candidati in un voto segnato dalle forti ingerenze Usa e dal maneggio dei voti dei colombiani all’estero che fanno ipotizzare una presunta frode.
29 giugno 2026 - David Lifodi
Kast è il primo presidente di ultradestra a tornare alla guida del paese dalla fine della dittatura
In occasione delle Primarias, Abiertas, Simultáneas y Obligatorias (PASO) del 13 agosto scorso, Milei è risultato essere l’uomo più votato di tutte le coalizioni. Per il paese si tratterebbe di un pericolosissimo, quanto probabile, salto nel buio.
18 settembre 2023 - David Lifodi
Il 10 agosto Fernando Villavicencio, candidato alla presidenza, è stato ucciso dai narcos
Il presidente applica il controverso meccanismo della “muerte cruzada” per evitare l'impeachment. E' considerato dalla maggioranza della popolazione come un pessimo presidente, soprattutto per l’evidente assenza dello Stato nei campi della salute, dell’istruzione e del diritto al lavoro
Si va alle urne fino a novembre, per presidenziali, amministrative e legislative, anche in Perù, El Salvador, Cile, Messico, Bolivia, Honduras e Nicaragua
Per la prima volta nella sua storia la Nigeria ha goduto di due governi civili in grado di completare il mandato, seppure retti da un ex militare. Alla vigilia delle elezioni presidenziali ci si augura che effettivamente si possa scrivere un pagina nuova della storia del paese. Ma la realta’ e’ la solita: lotta politica e corruzione, violenza ai seggi, divisioni interne ai partiti, il solito riemergere di figure dal passato.
I collegamenti con le trame eversive e i rapporti con l'Alleanza Atlantica nel contesto della Guerra Fredda. Il ruolo di Gelli quale mandante della strage di Bologna del 1980. La prova regina: il "Documento Bologna". Il supporto operativo di Federico Umberto D'Amato, uomo cerniera con la NATO.
Secondo quanto emerso dalle indagini della Commissione parlamentare e dai tribunali, il vincolo massonico avrebbe rafforzato il sodalizio fra le due personalità. Il generale piduista dei carabinieri Giovanni Battista Palumbo riferì che Gelli disse: «Io sono amico di Giulio».
La nonviolenza è attivissima. Per supplire all'efficacia dei mezzi violenti moltiplica i mezzi nonviolenti. La nonviolenza è una lotta continua contro le situazioni circostanti. Contro imperialismo, tirannia, sfruttamento, invasione, il metodo della nonviolenza è di non collaborare al male.
L'eccidio ci ricorda che il fascismo non è un capitolo chiuso. I suoi germi possono riaffiorare in ogni momento. È per questo che dobbiamo essere pronti a contrastare ogni tentativo di riscrivere la storia, di minimizzare le atrocità commesse o semplicemente di far subentrare l'oblio.
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