A quasi un anno di stanza dall’ultima volta, l’Ezln (Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale) dichiara nuovamente l’allerta rossa. Da ieri le cinque juntes del buen gobierno (Morella, Roberto Barrios, Oventic, La Realidad e La Garrucha) sono chiuse in attesa di nuovi ordini.
6 maggio 2006 - Alessandro Grandi
Il clima che si respira intorno all' "Altra Campagna" non è dei migliori
Immanuel Wallerstein analizza il ruolo avuto dalla rivoluzione zapatista di fronte alla crisi della sinistra mondiale degli ultimi decenni. E spiega perché sia il momento di aspettarsi l'avvio di una «seconda fase», che forse sarà di grande importanza per tutti
La dichiarazione di allarme rosso, che ha attraversato tutto lo Stato Ribelle del Chiapas controllato dal' EZLN ha concluso la tappa del silenzio che aveva permesso la costituzione delle Giunte del Buon Governo in contrasto con il "cattivo governo" di Vincente Fox
A colloquio con Jorge Luis Hernàndez Castro e Michael W. Chamberlin del "Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomeo de Las Casas" sulla carrovana dei Giovani Comunisti da ieri in Messico,Chiapas, la violenza dei paramilitari, le complicità del governo
Nei primi giorni di aprile di quest'anno una delegazione dell'F.C. Internazionale, accompagnata da un giornalista di PeaceReporter e da un'esponente del direttivo di Emergency, ha fatto visita a La Garrucha, storico caracol zapatista, invitati dalla Giunta del Buen Gobierno.In questa circostanza il Sub Comandante Insurgente Marcos ha fatto pervenire una lettera, che il sito www.peacereporte.net riporta in versione integrale. Anche in spagnolo per non perdere le sfumature migliori.
Un'intervista con i responsabili di Radio Insurgente, ex Radio Zapata, situata nel cuore del Chiapas, dove si possono ascoltare le storie del subcomandante Marcos come la migliore musica del Messico
A sette anni dalla strage di Acteal rimangono insabbiate le responsabilità dello stato; le grandi opere del governo nei Montes Azules creano sfollati ambientali
Rosario Ibarra de Piedra, presidente del Comitato Eureka, ha accettato la richiesta del Comando Generale dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) di raccogliere e vigilare sugli aiuti che la società civile donerà agli abitanti delle comunità zapatiste ubicate nei Montes Azules
Al ritorno da una manifestazione pacifica, la gente ha subito un agguato: 7 persone risultano ferite da colpi di arma da fuoco e di machete. Nella notte violenze ed intimidazioni di membri del PRD
12 aprile 2004 - Constantino Rubén Moreno Méndez Pedro de Jesús Faro Navarro
La giornata di ieri ha segnato un punto di svolta nella mobilitazione internazionale dei ragazzi e degli studenti, capaci di riempire le piazze delle principali capitali e città europee per gridare un secco "No" all'escalation bellica e alle politiche di tagli alla scuola e allo stato sociale.
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando?
Il numero lo abbiamo visto in TV durante la crisi istituzionale polacca. Ma l'atteggiamento dell'attuale ministro dell'Interno Piantedosi è oppositivo. Nel 2025 ha dichiarato pubblicamente più volte che la discussione sui numeri di identificazione è "del tutto inutile, persino provocatoria".
Una mobilitazione ampia e partecipata ha attraversato decine di città italiane. La convergenza tra studenti, lavoratori, portuali e movimenti civili (che già si è evidenziata nella chiamata alle piazze del 17 ottobre) indica la possibilità di costruire un fronte unitario contro l'economia di guerra.
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
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