Nella Striscia di Gaza stremata da due anni di assedio israeliano e dalla recente carneficina è impedito poter aver accesso ai campi coltivati vicino al confine, pena l'essere sottoposti al tiro a bersaglio dei diligenti militari israeliani.
Lo scrittore e giornalista israeliano Michel Warschawski espone in questa intervista come si è vissuta negli ambienti pacifisti e di sinistra israeliani la recente carnefina di Gaza
Questo è il testo del discorso con cui Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace, ha introdotto il lavori dell'assemblea nazionale per la pace in Medio Oriente che si è svolta ad Assisi sabato 17 gennaio 2009. (Tutti gli interventi dell'Assemblea di Assisi saranno pubblicati nei prossimi giorni sul sito www.perlapace.it.)
La manovra finanziaria mobilita risorse aggiuntive per il settore della Difesa che in buona parte confluiranno in investimenti in nuovi sistemi d'arma. Ma anche il movimento pacifista si mobilita per esprimere opposizione a una manovra che sottrae risorse a sanità, scuola e stato sociale.
Per ogni euro in più investito nella scuola e della formazione, lo Stato assegna ben 1,45 euro in più alle spese militari. La spesa militare netta registra un incremento diretto di 4,5 miliardi di euro che sale a un'espansione potenziale fino a 8 miliardi con la clausola di salvaguardia europea.
Per ogni euro aggiuntivo investito nella tutela della salute dei cittadini, lo Stato decide di spenderne quasi due in armamenti e spese militari. Sono circa 4,5 miliardi in più per le spese militari aggiuntive mentre per la Sanità la spesa introdotta ex novo è ridotta a 2,4 miliardi.
L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
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