L'Italia non aveva nessuna intenzione di invadere l'Iraq, ma solo di aiutarlo contro il dittatore. Sono stati gli iracheni a non capire le nostre buone intenzioni ed a costringerci a fare i cattivi.
Si parla di oltre 20mila uomini, tutte persone come Fabrizio Quattrocchi, Umberto Cupertino, Angelo Stefio e Maurizio Agliana, privati cittadini al servizio dalle cosiddette Pmc private military companies.
Dove non arrivano l'impero mediatico del Presidente del Consiglio e il potere del Pentagono, ci pensa qualcun altro a oscurare la "superpotenza pacifista". Adesso abbiamo la conferma: serve il cervello anche per marciare.
Erano stati avvertiti. Aznar, Blair e Bush erano stati avvertiti da quelli che erano sempre stati i loro alleati - Francia, Germania e molti altri, per non parlare degli arabi - che la crociata contro Al Qaeda avrebbe potuto ritorcersi contro di loro nel modo più crudele.
16 marzo 2004 - Robert Fisk - trad. Patrizia Messinese
"Storicamente la sinistra si è sempre infranta sullo scoglio della guerra"
Mikhail e Aleksandr Kononovich per anni nella sinistra ucraina hanno denunciato il ruolo di gruppi neofascisti e di associazioni paramilitari legate ai settori più estremisti della galassia nazionalista. Hanno descritto apertamente di vivere in un clima di minaccia costante alla loro vita
Gli studenti hanno potuto assistere alla proiezione di “Taranto chiama”, documentario d’inchiesta diretto dalla giornalista e formatrice Rosy Battaglia. Al centro del video l’emergenza sanitaria in una città definita ufficialmente dall’ONU “zona di sacrificio”.
A margine dell’Assemblea, alcuni aderenti sono stati fermati in piazza San Pietro mentre partecipavano alla preghiera per la pace. È stato sequestrato uno striscione di Pax Christi e contestata una maglietta con l’articolo 11 della Costituzione.
Un documento firmato da cittadini, attivisti e realtà della società civile sta circolando in queste ore ed è indirizzato al Presidente del Consiglio, al Ministro della Difesa e al Ministro degli Affari Esteri. Il Memorandum è in scadenza il 13 aprile 2026.
Presentata al Parlamento la Relazione annuale prevista dalla Legge 185/90 relativa all’anno 2025 sulle operazioni autorizzate e svolte in tema di esportazioni, importazioni e transito dei materiali di armamento. Si registra un aumento del 19% delle autorizzazioni rispetto al 2024.
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