Ad essere sconfitta non solo la multinazionale Cargill, ma anche il governo Lula, che aveva stretto un accordo per la privatizzazione del Tapajós e di altri fiumi
8 aprile 2026 - David Lifodi
Grazie all’instancabile lotta delle donne indigene kukama
Esponente della comunità pataxó hãhãhãi, nel sud dello stato di Bahía, la donna è stata assassinata a seguito di una spedizione della milizia paramilitare Invasão Zero con la complicità della polizia militare che non è intervenuta.
Gli hanno sparato nel mezzo ai villaggi di Lagoa Comprida e Jenipapo, in Brasile. Lo hanno trovato riverso in terra come ad abbracciarla ancora un’ultima volta.
3 novembre 2019 - Luca Cellini
In occasione del Consiglio dei diritti umani dell’Onu
Il governo Bolsonaro si occupa solo degli interessi dei ruralistas
8 luglio 2019 - David Lifodi
Era il 26 febbraio del 1550 quando Antonio de Valdivieso fu pugnalato a morte per aver segnalato le violenze contro gli indigeni. Ma su di lui cosa si trova in rete?
C'è pochissimo in rete su Antonio de Valdivieso, vescovo che nel 1550 subì in Nicaragua il martirio per aver difeso gli indios, raccogliendo l'insegnamento di Bartolomeo de Las Casas. Oggi lo vogliamo ricordare con questo editoriale
26 febbraio 2018 - Alessandro Marescotti
Il presidente brasiliano riduce i bilanci della Fundação Nacional do Índio per la gioia della bancada ruralista
Mons. Proaño, difensore degli indios, era vescovo in Ecuador e tenace lottatore per i diritti umani. Oggi vive nel grido di liberazione che si solleva dai movimenti di resistenza latinoamericani.
Francesco Comina
Un gruppo di indios incontattato nel Parco Nazionale del Manu, in Perù, è stato fotografato in una zona turistica.
Survival International di Lima ha pubblicato alcune foto di una famigliola composta da adulti e bambini, seminudi, sulle rive di un fiume. Sono i Mashco Piro una delle ultime 15 tribù che vivono isolate dal resto del mondo, come altre 67 tribù, oltre il confine, nell'Amazzonia brasiliana.
Gli indios sono tra i protagonisti del risveglio democratico del continente. Ma i politici che parlano in loro nome corrono il rischio di definire la cittadinanza e i diritti solo in termini di appartenenza "alla terra e alla comunità"
Cinquecento anni fa il Brasile era popolato dagli indios, oggi ridotti al 2% della popolazione, dispersi in piccole comunita' e vittime di stereotipi, senza accesso a informazione ed educazione. Ma oggi, grazie a un progetto dell'ong brasiliana Thydêwá, la rivincita parte da internet.
Nadia Fossa e Geralda Privatti
Parla il premio Nobel per la Pace che difende i mapuche della Patagonia
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
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