I Promotori: Associazione Arci Ponti di Memoria, MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, con il Patrocinio del Comune di Milano - Assessorato alla Cultura
È dalla guerra e dalla resistenza che nasce l’Italia repubblicana. Dall’opposizione al nazifascismo che nasce la Carta costituzionale. La liberazione dal fascismo e dalla guerra, la resistenza, rilette 70 anni dopo. Un viaggio tra memoria e futuro. Tra diritti acquisiti allora e lotte necessarie e spesso abbandonate oggi. Perché la storia di una repubblica la si scrive ogni giorno. Tutti insieme.
Libro a cura di Leo Magliacano e Tiziano Riverso Autori: Mario Airaghi, Mauro Biani, Giuseppe Ciarallo, Fabrizio Cracolici, Vito Forelli, Carlo Gubitosa, Laura Tussi e molti altri
La vita straordinaria di un profeta che ha superato i cento anni di vita. Da pochi giorni è uscita la ristampa del suo testamento spirituale, “Dialogo della liberazione”, un libro che anticipò la teologia della liberazione: “Non vi fermate ragazzi, non ascoltate i nostri consigli di prudenza. Fateci ringiovanire!”.
La bilancia pende dalla parte degli Stati Uniti e questo è attribuibile alla natura "globale" della proiezione di potenza americana in particolare durante la Guerra Fredda.
Il direttore generale di Acciaierie d'Italia in amministrazione straordinaria ieri ha comunicato ai sindacati: «Da questa mattina non c'è più nulla di acceso. Tutti gli impianti dell'area a caldo sono stati spenti».
I dati delle perdite umane e dei costi economici. I numeri dimostrano che la politica estera USA risponde a dinamiche di continuità geopolitica che sono indipendenti dal colore politico della Casa Bianca. Le guerre dei democratici avrebbero tuttavia fatto più morti di quelle dei repubblicani.
A lanciare questa iniziativa è una coalizione di organizzazioni pacifiste americane. Tra queste spiccano Codepink, World Beyond War e Veterans For Peace, l'associazione degli ex combattenti americani che, dopo aver vissuto l'orrore della guerra, oggi dicono no ai piani militari di Trump.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
sociale.network #liberazione