I Promotori:
Associazione Arci Ponti di Memoria, MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, con il Patrocinio del Comune di Milano - Assessorato alla Cultura
È dalla guerra e dalla resistenza che nasce l’Italia repubblicana.
Dall’opposizione al nazifascismo che nasce la Carta costituzionale.
La liberazione dal fascismo e dalla guerra, la resistenza, rilette 70 anni dopo.
Un viaggio tra memoria e futuro.
Tra diritti acquisiti allora e lotte necessarie e spesso abbandonate oggi.
Perché la storia di una repubblica la si scrive ogni giorno.
Tutti insieme.
Libro a cura di Leo Magliacano e Tiziano Riverso
Autori: Mario Airaghi, Mauro Biani, Giuseppe Ciarallo, Fabrizio Cracolici, Vito Forelli, Carlo Gubitosa, Laura Tussi e molti altri
La vita straordinaria di un profeta che ha superato i cento anni di vita. Da pochi giorni è uscita la ristampa del suo testamento spirituale, “Dialogo della liberazione”, un libro che anticipò la teologia della liberazione: “Non vi fermate ragazzi, non ascoltate i nostri consigli di prudenza. Fateci ringiovanire!”.
L'inchiesta pubblicata dal New York Times il 22 marzo 2026 rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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