Un comandante dell'IDF (Forze di Difesa Israeliane) dichiara: “Quello che abbiamo fatto e’ folle e mostruoso, abbiamo ricoperto intere citta’ di bombe a grappolo”.
Un attivista ebreo americano esprime solidarieta’ alla lotta palestinese. Quello che segue e’ il discorso tenuto da Carl Messimeo alla Marcia Nazionale su Washington del 12 agosto. Il discorso ha ricevuto una risposta travolgente e in seguito e’ stato richiesto da molti degli individui presenti.
Patrick Cockburn, il pluripremiato giornalista ed autore, si è occupato a lungo di Iran, Afghanistan e Giordania: Qui ci spiega come la 'guerra al terrore' ha fomentato il risentimento verso l'occidente e generato nuovi livelli di morte e distruzione.
Resoconto di un genocidio "invisibile": ogni giorno una media di otto palestinesi muore negli attacchi israeliani nella Striscia. Molti di loro sono bambini. E' il risultato dell'attuazione di una politica sistematica di pulizia etnica che Israele ha adottato nei confronti dei palestinesi sin dal 1948.
Olmert riconosce il fallimento della guerra condotta da Israele in Libano, ma annuncia: "la guerra non è completamente finita [...] Dobbiamo prepararci alla minaccia rappresentata dall'Iran, che è un nemico pieno d'odio nei confronti d'Israele."
Il presidente siriano Bashar al-Assad , in occasione del suo ultimo discorso pubblico, ha pronunciato queste parole. E' necessario contestualizzare il suo discorso, ma soprattutto è necessario fermarsi e riflettere.
La Via Campesina è un’organizzazione internazionale che agisce in difesa dei piccoli contadini. Lotta contro il modello neoliberista della globalizzazione che pone gli interessi economici al di sopra delle condizioni sociali e ambientali.La Via Campesina ha partecipato con due delegati * ad una missione di solidarietà per il popolo libanese. La missione è stata organizzata in risposta all’appello di numerose organizzazioni libanesi.
27 agosto 2006 - Delegazione dell'organizzazione Via Campesina
Il Professor Noam Chomsky, intervistato da Merav Yudilovitch per un giornale israeliano, spiega perché ha firmato la lettera contro i crimini di guerra di Israele ed illustra la sua analisi della incandescente situazione in Medio Oriente
18 agosto 2006 - Noam Chomsky
Mohammed Omer scrive da Gaza, dalla Palestina occupata
Il ragazzino ha iniziato a piangere disperato. A bassa voce ha detto, “Le mie... le mie... le mie gambe.” Questa è l’unica cosa che è riuscito a dire. Era uscito camminando fuori casa per vedere cosa stesse succedendo, e si è ritrovato disteso su un letto, mai più in grado di camminare per il resto della sua vita.
14 agosto 2006 - Mohammed Omer
Da Johan Galtung, uno dei più illustri studiosi delle problematiche della pace, un'analisi su ciò che sta succedendo nel Libano e dintorni, e qualche suggerimento...
Signor Presidente: Lei non inganna nessuno con la sua presunta guerra al terrorismo. Dal nostro punto di vista, lei ed Israele siete i terroristi con meno scrupoli che si trovino sulla faccia della terra. Se lei vuole combattere il terrorismo, le suggeriamo di iniziare con la sua amministrazione e con il suo terribile alleato, Israele.
7 agosto 2006 - Salim al-Hoss
Intellettuali denunciano l'orrore dell'attacco al Libano e i crimini di guerra di Israele
La distruzione deliberata e sistematica delle infrastrutture sociali del Libano da parte dell'aviazione israeliana è un crimine di guerra, programmato per trasformare il Paese in un protettorato israelo-statunitense.
7 agosto 2006 - Tariq Ali, Noam Chomsky, Eduardo Galiano, Howard Zinn, Ken Loach, John Berger e Arundhati Roy
"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
A direct line connects the massacres in Sudan to our jewellery shops. We must break the chain that, through the smuggling of gold, finances the war and transforms the United Arab Emirates into an unpunished hub. Yet in Europe, blood gold continues to be traded with eyes closed.
Un filo diretto unisce i massacri in Sudan alle nostre gioiellerie. Occorre spezzare la catena che, attraverso il contrabbando dell'oro, finanzia la guerra e trasforma gli Emirati Arabi Uniti in un hub impunito. Ma in Europa si continua a commerciare oro insanguinato chiudendo gli occhi.
La recente evoluzione dello scontro tra Stati Uniti e Cina per il primato nell'Intelligenza Artificiale ci offre una straordinaria lezione di economia politica: le logiche del protezionismo possono trasformarsi in un clamoroso autogol per chi le promuove. L'amaro articolo odierno di Associated Press
Minimo lo scarto tra i due candidati in un voto segnato dalle forti ingerenze Usa e dal maneggio dei voti dei colombiani all’estero che fanno ipotizzare una presunta frode.
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