Il presidente siriano Bashar al-Assad , in occasione del suo ultimo discorso pubblico, ha pronunciato queste parole. E' necessario contestualizzare il suo discorso, ma soprattutto è necessario fermarsi e riflettere.
La Via Campesina è un’organizzazione internazionale che agisce in difesa dei piccoli contadini. Lotta contro il modello neoliberista della globalizzazione che pone gli interessi economici al di sopra delle condizioni sociali e ambientali.La Via Campesina ha partecipato con due delegati * ad una missione di solidarietà per il popolo libanese. La missione è stata organizzata in risposta all’appello di numerose organizzazioni libanesi.
27 agosto 2006 - Delegazione dell'organizzazione Via Campesina
Il Professor Noam Chomsky, intervistato da Merav Yudilovitch per un giornale israeliano, spiega perché ha firmato la lettera contro i crimini di guerra di Israele ed illustra la sua analisi della incandescente situazione in Medio Oriente
18 agosto 2006 - Noam Chomsky
Mohammed Omer scrive da Gaza, dalla Palestina occupata
Il ragazzino ha iniziato a piangere disperato. A bassa voce ha detto, “Le mie... le mie... le mie gambe.” Questa è l’unica cosa che è riuscito a dire. Era uscito camminando fuori casa per vedere cosa stesse succedendo, e si è ritrovato disteso su un letto, mai più in grado di camminare per il resto della sua vita.
14 agosto 2006 - Mohammed Omer
Da Johan Galtung, uno dei più illustri studiosi delle problematiche della pace, un'analisi su ciò che sta succedendo nel Libano e dintorni, e qualche suggerimento...
Signor Presidente: Lei non inganna nessuno con la sua presunta guerra al terrorismo. Dal nostro punto di vista, lei ed Israele siete i terroristi con meno scrupoli che si trovino sulla faccia della terra. Se lei vuole combattere il terrorismo, le suggeriamo di iniziare con la sua amministrazione e con il suo terribile alleato, Israele.
7 agosto 2006 - Salim al-Hoss
Intellettuali denunciano l'orrore dell'attacco al Libano e i crimini di guerra di Israele
La distruzione deliberata e sistematica delle infrastrutture sociali del Libano da parte dell'aviazione israeliana è un crimine di guerra, programmato per trasformare il Paese in un protettorato israelo-statunitense.
7 agosto 2006 - Tariq Ali, Noam Chomsky, Eduardo Galiano, Howard Zinn, Ken Loach, John Berger e Arundhati Roy
La guerra in Libano sta causando la più grave catastrofe ambientale della storia di questo Paese:la fuoriuscita di 15.000 tonnellate di petrolio dall’impianto di produzione elettrica Jiyyeh sta danneggiando gran parte della costa libanese
Il seguente report mi è stato inoltrato alcune ore fa. E’ sconvolgente pensare che mentre tutto ciò viene scritto con tanta sincera passione, ben poco viene fatto trapelare e comunicato all’opinione pubblica. Vi prego di fare di tutto per spedire questa e-mail al maggior numero di persone possibili e chiedere loro di diffonderla. Facciamo in modo che internet ci venga in aiuto finché si può. - SK
L'inchiesta pubblicata dal New York Times il 22 marzo 2026 rivela i retroscena di una delle scommesse strategiche più azzardate della storia recente del Medio Oriente: l'ipotesi che una guerra avrebbe potuto trasformarsi nel detonatore di una rivoluzione popolare in Iran. Una scommessa persa.
Parla Marlon Ochoa, del Consiglio nazionale elettorale, che denuncia brogli diffusi, ingerenze straniere e una strategia per escluderlo dalle istituzioni. “Vogliono impedirmi di indagare e mettere a tacere chi si oppone”
Domani si deciderà se l’Unione Europea intende perseguire la strada della sorveglianza digitale di massa indiscriminata o se saprà invertire la rotta verso strumenti efficaci e rispettosi dei diritti fondamentali. Il rischio di vanificare la crittografia end-to-end.
Dal sequestro degli altoforni ILVA alle lotte contro lo "scudo penale", abbiamo sostenuto la magistratura che indagava sul disastro ambientale, tutelando la salute pubblica. L'abbiamo difesa dalle interferenze governative. Oggi il NO è una vittoria per tutelare il potere di quella magistratura.
Ciò che segue non è satira ma è semplicemente il notiziario, nient'altro che il notiziario di una guerra ha chiaramente smesso di avere una logica sensata. E' un disastro di proporzioni storiche. Chiunque abbia mai indossato un grado militare lo sa.
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