Solo il Parlamento rappresenta il Popolo, non il Governo che è solo espressione della maggioranza parlamentare. Il SI stravolgerebbe questo sacro e fondamentale principio.
Romano Prodi intervistato da John Follain del Sunday Times traccia le linee del nuovo governo in politica estera. Sull'Europa propone il rilancio del processo costituente tra i paesi più europeisti e una costituzione semplificata con i principi, la carta dei diritti e il protocollo sociale proposto dalla Merkel. E per finire un referendum europeo nel 2009.
In contemporanea alle analisi di Jurgen Habermas per rilanciare il processo costituente europeo dopo il NO francese e olandese alla Costituzione europea anche Urlich Beck propone un referendum europeo su un testo costituzionale, drasticamente ridimensionato, da tenersi in tutti gli Stati membri nello stesso giorno.
30 marzo 2006 - Urlich Beck
Il rischio di adagiarsi su una pace fasulla e di compromesso, senza un disegno politico. Che prelude a una caduta inevitabile e pericolosa sotto il livello di integrazione raggiunto
Europa senza futuro? Un doppio referendum, tra gli Stati e tra i cittadini, potrebbe risolvere l’impasse. Purtroppo oggi vige un meccanismo di accordi al ribasso e alla fine è il convoglio più lento quello che determina la velocità
Per superare la situazione di stallo, voluta dai governi, nel processo costituente europeo il Movimento federalista europeo propone una campagna per convocare un referendum europeo in occasione della prossima elezione europea del 2009.
Il 23 ottobre in Brasile si svolgerà il primo referendum nella storia di quell'immenso paese: la popolazione tutta sarà chiamata a decidere se vuole proibire il commercio delle armi da fuoco.
Il 23 ottobre prossimo si terrà in Brasile un referendum popolare per decidere l’abolizione del commercio di armi interna. Un appello a non lasciare sola la società civile brasiliana.
L'appello astensionista, in merito alla votazione referendaria del 12 e 13 Giugno per l’abrogazione di alcune norme della nuova legge sulla procreazione assistita, corre il rischio di legittimare alcune preoccupanti distorsioni del sistema di partecipazione democratica, presentando come modello di comportamento esemplare un modo di agire basso e sleale, finalizzato ad alterare furbescamente l'esito di un libero confronto tra cittadini.
L'opposizione alla guerra, nelle sue molteplici forme, è al centro di questo saggio che va considerato come provvisorio e incompleto. Sarà sottoposto a ulteriori revisioni, verifiche e arricchimenti. Sono benvenute osservazioni, integrazioni, altre analisi e proposte.
Nel 2005 PeaceLink usò un poco conosciuto registro europeo per dimostrare che l'ILVA di Taranto era responsabile dell'8,8% delle emissioni di diossina di tutta Europa. Vent'anni dopo, quello stesso registro è stato liberato dal suo formato proprietario e reso disponibile su PeaceData.
Vogliamo favorre la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e la progettazione di iniziative su pace, ambiente e cittadinanza attiva. Aperti a tutti: attivisti, associazioni, nuovi arrivati, chi ha idee o competenze.
Quasi 300mila persone parteciparono a Genova alle manifestazioni del Genoa Social Forum contro il vertice G8. Un movimento eterogeneo, pacifista, che chiedeva un'altra globalizzazione: più giusta, più solidale, più democratica.
Ti proponiamo una guida alla creazione dei nodi di PeaceLink. Leggi la guida, scrivi il tuo progetto e inviacelo. Diventa socio e costruisci una rete di contatti nella tua zona sfruttando la tecnologia per creare connessioni fra persone che credono nella pace, nell'ecologia e nella solidarietà.
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