La repressione non basta. Per ottenere risultati efficaci contro il razzismo occorre la prevenzione. E la creatività. L'esempio di un'originale esperienza di lotta contro la discriminazione. Con il calcio ma non solo.
Il «secondo rinascimento» del cuore afroamericano di New York/2 Attraverso il radicalismo politico e i ritmi sincopati del jazz si esprimeva il sogno di libertà. Oggi Harlem è profondamente cambiata. Un ruolo importante in questa metamorfosi l'ha avuto il programma di «tolleranza zero» dell'ex sindaco Giuliani che ha iniziato la pulizia del «ghetto» e la sua omologazione. La «negritudine» è merce in vendita, come le biografie di Malcom X
8 gennaio 2005 - Raffaele Laudani
Gli episodi di gratuita repressione sono all'ordine del giorno: impossibile parlare di errori o eccessi
La Federazione Nazionale Sindacale Unitaria Agraria FENSUAGRO-CUT, denuncia all'opinione pubblica nazionale e internazionale che nella notte del 18 febbraio 2004, è stata perquisita la residenza della compagna LUZ PERLY CORDOBA, nella città di Bogotà, dove svolge la funzione di responsabile del dipartimento per i diritti umani della nostra federazione.
21 febbraio 2004 - Comitato esecutivo di Fensuagro CUT
Vent’anni fa alcuni scienziati avevano denunciato il profilarsi di una nuova tecnologia, propagandata come "non-letale", da usare contro i nemici interni e esterni. Oggi armi chimiche, cinetiche e a infrasuoni, getti d’acqua elettrificati, fucili che sparano droga, gas al pepe sono una realtà documentata anche dal rapporto STOA del Parlamento europeo.
La versione del presidente rumeno Nicușor Dan (e confermata dalle fonti militari) ridimensiona la tesi dell’attacco intenzionale russo. Nel sorvolare la città ucraina di Reni, a pochi chilometri dal confine, il velivolo sarebbe stato colpito dalla contraerea ucraina precipitando a Galati in Romania.
Il capitano Quinn testimoniò: "Eravamo lì perché avevamo sentito delle cose terribili che i Talebani facevano alla popolazione, di come calpestavano i diritti umani. Ma stavamo mettendo al potere persone che facevano cose persino peggiori di quelle dei Talebani".
Un consenso bipartisan ha contribuito alla lunga e disastrosa occupazione dell’Afghanistan. I decisori politici furono ipnotizzati dall’illusione di esportare la democrazia e i diritti umani con le armi. E chiamarono "missione di pace" la guerra.
L’accordo in arrivo dà ragione alla tesi sostenuta da Kent nelle sue dimissioni: “L’Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione”. Kent era il direttore del Centro Nazionale Antiterrorismo degli Stati Uniti e aveva denunciato la guerra come “ingiusta e voluta da Israele”.
In queste settimane è scontro fra i cittadini giapponesi di Okinawa e i militari. Il governo americano ha infatti negato l'accesso alle basi per condurre accertamenti ambientali. L'isola di Okinawa è a sud del Giappone ed è in un punto strategico per controllare la Cina.
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