Diffida al sindaco Stefàno e tre nuovi quesiti referendari a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini. È l’ultima mossa di Nicola Russo, portavoce di Taranto Futura e promotore della consultazione popolare sull’Ilva.
I giudici hanno respinto la richiesta presentata dall'associazione Taranto Futura. La Regione: avanti con il cronoprogramma sulle emissioni, bisogna ridurre le diossine altrimenti lo stop è inevitabile".
Il Tar di Lecce stoppa gli ambientalisti del comitato «Taranto Futura», rigetta la loro richiesta di sospensiva. Ora rientrerà lo scontro tra Ilva e Regione? «Taranto Futura» aveva chiesto la sospensiva per l’intesa firmata l’11 aprile scorso a Bari, alla Regione Puglia, parlando di irregolarità. I giudici: l’accordo sull’Aia indica solo la procedura da seguire, non determina danni immediati. Il verdetto: l’accordo di programma sull’Autorizzazione Integrata Ambientale può contribuire al miglioramento delle condizioni di inquinamento
L'intervento: Apprezziamo e sosteniamo la tesi del Presidente Vendola. Taranto ad oggi è una città al confine che racconta ogni giorno fumi e disperazione. ILVA sembra quasi fuggire dai sui impegni, impegni disattesi negli anni degli atti di intesa e che ormai diverrebbero cogenti e assoggettabili al rilascio della AIA
Ma l'azienda garantisce: «Non romperemo le intese» Losappio ha annunciato l'autosospensione del Siderurgico dagli adempimenti dell'Accordo di Programma. Poi l'intervento di Vendola
Nota dell´assessore all'Ecologia Michele Losappio: "Hanno fatto retromarcia". L'azienda replica: "Solo un rinvio in attesa della decisione del Tar". Appello di Vendola. Ilva, stop al patto sull´ambiente. La Regione: "Sospesi gli accordi". Inquinamento, dossier-choc dell´Arpa
L’Avv. Nicola Russo, a nome dell'Associazione "Taranto Futura" ha avviato un procedimento teso ad annullare in toto l’audizione tenuta presso il Ministero lo scorso 28 maggio perché, fondamentalmente, all’audizione non è stata invitata anche la suddetta associazione. Ecco la risposta di Biagio De Marzo (Peacelink)
Il "day after" del referendum costituisce per l´Amministrazione comunale uno scenario in gran parte più spaventevole dello stesso dissesto. E nondimeno solo apparentemente paradossale, giacché comunque ambientalmente auspicabile ed economicamente migliorativo
15 aprile 2008 - Domenico Camarda
Nel 2006 superato per 35 volte il limite di legge Parte un’azione verso il ministero dell’Ambiente: risarcisca Taranto
Il Comitato invita il Ministro Pecoraro Scanio ad intraprendere l’azione di risarcimento del danno in favore del Comune di Taranto e nei confronti dei responsabili delle emissioni inquinanti
Si intitola "Dal militare al sociale" ed è un documento prezioso per chi vuole opporsi al riarmo: quindici schede concrete mostrano cosa si potrebbe fare con i miliardi destinati alle spese militari. Le alternative economiche e sociali ci sono. Scarica il dossier da questa pagina web.
Il governo filippino, alleato degli Stati Uniti, è accusato di gravi violazioni dei diritti umani. Attivisti, giornalisti e organizzazioni subiscono il red-tagging, che è la pratica di etichettare come "comunisti" i dissidenti per giustificarne la persecuzione, l'arresto o l'uccisione.
I pacifisti neozelandesi chiedono al Primo Ministro Christopher Luxon e al governo di rifiutare accordi militari con gli Stati Uniti e di non inviare truppe, fondi o informazioni a supporto delle loro guerre. Altra questione del dibattito pubblico il transito dei sottomarini a propulsione nucleare.
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
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