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140 associazioni invitano i cittadini a partecipare

Blocca lo #SbloccaItalia (15 e 16 ottobre a Montecitorio)

Pezzi d'Italia e del suo mare già malati con il decreto 133 rischiano il disastro. Aumenta il caos, si ignora l'eccellenza italiana e si soffoca l'economia diffusa. 140 realtà impegnate sul territorio chiedono di fermarlo
12 ottobre 2014 - Associazione PeaceLink

BLOCCA LO #SBLOCCA-ITALIA, DIFENDI LA TUA TERRA!

PeaceLink ha aderito all'appello del Forum Italiano movimenti per l’acqua e invita a partecipare al Presidio e alle iniziative a Roma del 15 e 16 ottobre

Almeno 140 associazioni e comitati invitano a cittadini a mobilitarsi contro il decreto "Sblocca Italia"


Blocca lo Sblocca Italia”, aderisci anche tu e difendi la tua terra!
Partecipa alla campagna contro il decreto che distrugge il belpaese

Mercoledì 15 e giovedì 16 Ottobre (ore 10-14) a Roma (P.zza Montecitorio) due giorni di presidio di comitati e cittadini davanti al Parlamento

MANDA UN’EMAIL DI DISSENSO AI PARLAMENTARI

                                       L’APPELLO

Un attacco all’ambiente senza precedenti e definitivo: è il cosiddetto Decreto “Sblocca Italia” varato dal Governo Renzi il 13 settembre scorso. Un provvedimento che condanna il Belpaese all’arretratezza di un’economia basata sul consumo intensivo di risorse non rinnovabili e concentrata in poche mani. È un vero e proprio assalto finale delle trivelle al mare che fa vivere milioni di persone con il turismo; alle colline dove l’agricoltura di qualità produce vino e olio venduti in tutto il mondo; addirittura alle montagne e ai paesaggi sopravvissuti a decenni di uso dissennato del territorio. Basti pensare che il Governo Renzi rilancia le attività petrolifere addirittura nel Golfo di Napoli e in quello di Salerno tra Ischia, Capri, Sorrento,  Amalfi e la costiera Cilentana, dell’omonimo Parco Nazionale”.

Si arriva al paradosso che le produzioni agricole di qualità, il nostro paesaggio e i tanti impianti e lavorazioni che non provocano inquinamento, compresi quelli per la produzione energetica da fonti rinnovabili quando realizzati in maniera responsabile e senza ulteriore consumo di territorio, non sono attività strategiche a norma di legge. Lo sono, invece, i pozzi e l’economia del petrolio che, oltre a costituire fonti di profitto per poche multinazionali, sono causa dei cambiamenti climatici e di un pesante inquinamento.

Mentre il mondo intero sta cercando di affrancarsi da produzioni inquinanti, il Governo Renzi per i prossimi decenni intende avviare la nostra terra su un binario morto dell’economia. Eppure l’industria petrolifera non ha portato alcun vantaggio ai cittadini ma ha costituito  solo un aggravamento delle condizioni sociali ed ambientali rispetto ad altre iniziative legate ad un’economia diffusa e meno invasiva.

Nel Decreto la gestione dei rifiuti è affidata alle ciminiere degli inceneritori, mentre l’Italia dovrebbe puntare sulla necessaria riduzione dei rifiuti e all’economia del riciclo e del riutilizzo delle risorse. Tanti comuni italiani hanno raggiunto percentuali del 70-80% di raccolta differenziata coinvolgendo intere comunità di cittadini. Bruciare i rifiuti significa non solo immettere nell’ambiente pericolosissimi inquinanti producendo ceneri dannose alla salute e all’ambiente ma trasforma in un grande affare, concentrato in poche mani, quello che potrebbe essere una risorsa economica per molti.

Le grandi opere con il loro insano e corrotto “ciclo del cemento” continuano ad essere il mantra per questo tipo di “sviluppo” mentre interi territori aspettano da anni il risanamento ambientale. Chi ha inquinato deve pagare. Servono però bonifiche reali, non affidate agli stessi inquinatori e realizzate con metodi ancora più inquinanti; l’esatto opposto delle recenti norme con cui si cerca di mettere la polvere tossica sotto al tappeto. Addirittura il “sistema Mose” diventa la regola, con commissari e “general contractor” che gestiranno grandi aree urbane in tutto il Paese, partendo da Bagnoli.

Questo Decreto anticipa nei fatti le peggiori previsioni della modifica della Costituzione accentrando il potere in poche mani ed escludendo le comunità locali da qualsiasi forma di partecipazione alla gestione del loro territorio..

Il provvedimento si configura come un primo passaggio propedeutico alla piena realizzazione del piano complessivo di privatizzazione e finanziarizzazione dell’acqua e dei beni comuni che il Governo sembra voler definire compiutamente con la legge di stabilità.

Riteniamo che il Parlamento debba far decadere le norme di questo Decreto chiarendo che le vere risorse strategiche del nostro paese sono il nostro sistema agro-ambientale con forme di economia diffusa, dal turismo consapevole all’agricoltura, dalle rinnovabili diffuse alle filiere del riciclo e del riutilizzo.

Contrastare questo Decreto è un impegno affinché la bellezza del paese non sfiorisca definitivamente sacrificata sull’altare degli interessi di pochi petrolieri, cementificatori e affaristi dei rifiuti e delle bonifiche.

 

COSA PUOI FARE DA CITTADINO, COMITATO O ASSOCIAZIONE?

  

PARTECIPARE AL PRESIDIO A ROMA

- Partecipare al presidio a Roma a Piazza Montecitorio, un sit-in “a staffetta” tra cittadini che difenderanno la loro terra per i giorni:

MERCOLEDI’ 15 OTTOBRE, ore 10 -14

GIOVEDI’ 16 OTTOBRE, ore 10 -14  

-INVIARE UN’EMAIL “BLOCCA LO “SBLOCCA-ITALIA” ai parlamentari – link: www.acquabenecomune.org per testo ed indirizzi dei parlamentari.

Scarica email deputati   

Scarica email senatori

ADESIONI DI ORGANIZZAZIONI E INFORMAZIONI a : nosbloccaitalia@gmail.com

Prime adesioni: 

Coordinamento nazionale NO TRIV

Forum Italiano Movimenti per l'Acqua Coordinamento Nazionale Siti Contaminati

Abruzzo Social Forum

Forum Abruzzese Movimenti per l'Acqua

Rete per la Tutela della Valle del Sacco

Associazione A SUD

Stop Biocidio Lazio

Taranto Respira

PeaceLink

WWF Taranto

NO Carbone Brindisi

Confederazione COBAS

Ambiente e Salute nel Piceno

Comitato Stoccaggio Gas S. Martino (CH)

Comitati Cittadini per l'Ambiente di Sulmona

Associazione Nuovo Senso Civico

Comitato No TAP

Coordinamento nazionale No Triv-sez Basilicata

Coordinamento Regionale Acqua Pubblica di Basilicata

Coordinamento dei Comitati contro le autostrade Cremona-Mantova e Tirreno-Brennero

Onda rosa, comitatino di mamme e donne del centro olio (ENI) di Viggiano

No Triv Sannio

Altragricoltura

Comitato per la Difesa delle Terre Joniche

Rete Forum Ambientale dell'Appennino

Comitato No Powercrop Avezzano (AQ)

Circolo culturale "Ambientescienze" – Cremona

Comitato No al Petrolio nel Vallo di Diano (SA)

Comitato "No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili"

Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni (Tortoreto, TE)

Comitato Opzione Zero - Riviera del Brenta

Comitato per la Salute, la Rinascita e la Salvaguardia del Centro Storico di Brescia

Forum Ambientalista di Grosseto

Associazione Made in Taranto

Ola (Organizzazione lucana ambientalista)

Rete dei comitati in Difesa del Territorio

Medicina Democratica Onlus

Associazione AmbienteVenezia

Cambiamo Abbiategrasso

Circolo culturale "AmbienteScienze" di Cremona

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Comitato sardo Gettiamo le Basi

Radio AUT per l'antimafia sociale

Comitato NOil Puglia

Rete della Conoscenza

Coordinamento Comitati Ambientalisti Lombardia

Comitato SpeziaViaDalCarbone (La Spezia)

WWF Potenza e Aree Interne

MEDITERRANEO NO TRIV

Comitato Verità per Taranto

Comitato 12 giugno Familiari delle vittime del lavoro di Taranto

Associazione ambientalista “Clan-Destino O.N.L.U.S.”

Ass. Ravenna virtuosa

A.N.P.I. Sezione di Nova Milanese (Monza e Brianza)

Assotziu Consumadoris Sardigna – Onlus

Comitato NO TUNNEL TAV Firenze

Ecoistituto del Veneto "Alex Langer"

AmicoAlbero – Venezia

Movimento dei Consumatori

Collettivo Nonviolento Uomo Ambiente della BASSA - RE- Guastalla

L.O.C. - Lega Obiettori di Coscienza alle spese militari e nucleari, Milano

Coordinamento Campano per la Gestione Pubblica dell'Acqua

Brindisi Bene Comune

ATTAC Italia

Associazione ZeroWasteLazio

Associazione Alternativa@Mente

Rete Campana della Civiltà del Sole e della Biodiversità

Coordinamento regionale dei comitati NoMuos

Osservatorio sulla Repressione

Fondazione Lorenzo Milani

Associazione RAP Molise

Coordinamento No Triv - Terra di Bari

Coordinamento Nord Sud del Mondo

Mountain Wilderness Abruzzo

Associazione TILT!

Coordinamento Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia

Legambiente Italia

Comitato FuoriPista

Associazione Bianchi Bandinelli

Forum Salviamo il Paesaggio

Difendiamo i Territori

Rete civica italiana

Consiglio Metropolitano Partecipato

Era Onlus - Associazione Radicale Esperanto

Laboratorio sociale "La città di sotto" – Biella

Associazione Rita Atria

L'Albero Vagabondo

Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti

Fronte Sannita per la Difesa della Montagna

Forum Paesaggio Marche

perUnaltracittà-laboratorio politico Firenze

Associazione Oltre La Crescita

Comitato San Giorgio a Cremano

Coordinamento lavoratori autoconvocati - contro la crisi

Comitato La Difesa di Civitaluparella (CH)

Fondazione Capta onlus

CIUFER (Comitato Italiano Utenti delle Ferrovie Regionali)

Ass InFormazione InMovimento Legnano

Salviamo il Paesaggio Legnano Villa Cortese San Giorgio su Legnano e Canegrate

Movimento Legge Rifiuti Zero Legnano Altomilanese

Acqua Bene Comune per Legnano Altomilanese, Attac Legnano

Stazione Ornitologica Abruzzese ONLUS

Quorum Zero Piu Democrazia per Legnano Altomilanese

Consulta per l'Ambiente di Ferentino

Associazione di Bed and Breakfast "Parco Maiella Costa Trabocchi" – Abruzzo

Action

CSOA La Strada

Federazione nazionale Pro Natura

WWF Forlì

Comitato Difensori della Toscana

Associazione”un Ponte per”

Movimento nazionale "Legge Rifiuti Zero"

Greenpeace Italia

Assise di Bagnoli

Associazione Vivai ProNatura

Associazione Ecomuseo Borgo La Selva (Casole d'Elsa, Siena)

Legambiente Circolo Le Cesane di Urbino

Sinistra per Urbino

Pro Natura Abruzzo

Comunità Emmaus Ferrara

Pro Natura Torino

Comitato di Difesa del Territorio Colli Prenestini Castelli Romani

Comitato InBosa

Comitato WWF Montello-Piave

Comitato acquabenecomune Planargia Montiferro

Associazione "La Casa del Nespolo”

Coordinamento Comitati Fuochi

Comitato NoTriv Val di Noto

Animalisti Italiani

Associazione LEM Italia

Coord. Agro Romano Bene Comune

Terra Nuova, mensile di ecologia

Centro Donna di Grosseto

ATTAC Grosseto

Associazione "Comitato SOS275"

ISDE Campania

Comitato cittadini liberi della Valle Galeria di Roma – Malagrotta

Comitato di quartiere Roma (ex) XVI Pisana Estensi

Coordinamento Comitati Sardi

Confederazione Sindacale Sarda-CSS

 


Note:

Testo del D.L. 133/2014 all'esame della Camera dei Deputati per la conversione in legge (interessano in particolare i capi VIII e IX, artt. da 33 a 39, ma anche altri articoli riguardanti il paesaggio, l'edilizia, le grandi opere)
http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2014_0133_DL.htm

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