Ha parlato di festeggiamenti degli iraniani mentre cadevano le bombe su Teheran

Ma Cecilia Sala è attendibile?

Su Youtube racconta di persone che durante i bombardamenti sarebbero salite sull'ultimo piano dei palazzi per "festeggiare e ridere insieme ai vicini di casa" per la "bomba caduta sull'ufficio della guida suprema che detestavano". Abbiamo fatto delle verifiche con Perplexity e sorge qualche dubbio.
6 marzo 2026
Redazione PeaceLink

Cecilia Sala

Cecilia Sala in un video su Youtube - dopo il recente lancio di missili contro l'Iran - parla di persone che, mentre la propria città veniva bombardata, sono salite "sull'ultimo piano dei palazzi per festeggiare e ridere insieme ai vicini di casa" per la "bomba caduta sull'ufficio della guida suprema che detestavano". E poi: "Abbiamo visto persone che scendevano dalle auto e si mettevano a ballare".

E' tutto raccontato da Cecilia Sala che parla di "reazione clamorosa" della popolazione.

I video a cui Cecilia Sala fa riferimento sono in particolare quelli diffusi da Repubblica:

- "applausi dalle finestre";

- "la popolazione festeggia la morte di Khamenei".

Abbiamo chiesto a Perplexity, una piattaforma di Intelligenza Artificiale specializzata nel fare verifiche attraverso più fonti, di avere riscontri a quanto dice Cecilia Sala. Questo è ciò che Perplexity ci ha fornito.  


I video virali su presunte "feste" in Iran durante i bombardamenti USA-Israele e la testimonianza di Cecilia Sala alimentano una narrazione intrigante di malcontento popolare anti-regime, ma mancano riscontri indipendenti solidi per considerarli pienamente affidabili.

Testimonianze principali

Cecilia Sala descrive in un estratto YouTube (28 feb 2026) civili che salgono sui tetti per "ridere insieme" dopo il raid sull'ufficio di Khamenei e persone che "ballano scendendo dalle auto", legandolo all'odio verso la Guida Suprema. Due YouTube Shorts (qkgAw9BqEic e mwV4BCG0A70) mostrano applausi dalle finestre con logo "R" di Repubblica, datati fine febbraio 2026 e geolocalizzati a Teheran.

Assenza di conferme trasversali

Non emergono video equivalenti da testate USA (NYT, CNN, WSJ), agenzie come Reuters o AP, né da media israeliani (Haaretz, Ynet) nelle fonti aperte al 6 marzo 2026; queste privilegiano danni militari, reazioni ufficiali e rischi di escalation, senza menzionare festeggiamenti civili. Cronache italiane (SkyTG24, Corriere) riportano solo l'attacco, non scene popolari.

Fonte Copertura raid Iran Menziona "feste" civili?
Repubblica (video) Sì, con watermark "R"
Cecilia Sala Testimonianza diretta
Reuters/AP Danni, geopolitica No
Media iraniani Aggressione No

Rischi di manipolazione

Logo "R" su più clip suggerisce origine dal quotidiano, ma watermark sono facilmente aggiunti; assenza di geolocalizzazione precisa (es. Shahrak-e Gharb), timestamp esplosioni verificati o multiperspective OSINT (Bellingcat) lascia spazio a dubbi su AI, riuso da proteste 2022 o staging pro-opposizione. Nessun debunk noto, ma narrazione resta aneddotica, utile per sondare anti-regimismo senza prova sistematica.

Valutazione complessiva

Fidati parzialmente per indicare odio verso Khamenei (credibile da giornalista con esperienza), ma scettico senza conferme da Reuters/AP o video multi-sorgente; probabile amplificazione politica più che evidenza di "gioia di massa". Monitora fact-check ufficiali per evoluzioni.

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