Gaza, Libano, Ucraina e mobilitazioni per la pace
Il quindicinale di Albert, il bollettino pacifista

Albert è un bollettino quotidiano promosso da PeaceLink, con l'obiettivo di fornire aggiornamenti tempestivi su eventi legati alla pace, alla nonviolenza e al disarmo. Attraverso articoli, analisi e appelli, Albert amplifica le voci pacifiste e denuncia i conflitti in corso, promuovendo mobilitazioni per la pace in Italia e nel mondo. Negli ultimi quindici giorni, Albert ha coperto una vasta gamma di eventi significativi. Ecco un riassunto delle principali attività, raggruppate per argomento.
1. Gaza e la lotta per la verità
Albert ha seguito con attenzione la questione della Palestina e della violenza a Gaza. In particolare, è stato raccontato l'episodio dell'apicoltore pacifista di Desio che, dopo aver esposto uno striscione con la scritta Stop bombing Gaza, ha ricevuto una multa poi annullata in autotutela dai carabinieri, grazie anche alla mobilitazione pacifista. Questo segna una piccola vittoria per la libertà di espressione.
- "Stop bombing Gaza": annullata la multa all’apicoltore pacifista (17 ottobre 2024)
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2. Fame e spese militari
Il 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione, Albert ha posto l'attenzione su un tema fondamentale: la fame nel mondo e l'enorme divario tra le spese militari e le risorse necessarie per risolvere il problema della fame. Con una riduzione minima delle spese militari globali, la fame potrebbe essere drasticamente ridotta, ma le scelte politiche mondiali continuano a privilegiare la spesa bellica.
- Sconfiggere la fame riducendo dell'1% le spese militari (16 ottobre 2024)
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3. Ucraina: la caccia ai renitenti
Albert ha messo in luce la difficile situazione in Ucraina, dove molti giovani disertano per evitare il servizio militare obbligatorio. I raid per catturare i renitenti alla leva mostrano come l'invio di armi dall'Occidente alimenti ulteriormente il conflitto, senza offrire soluzioni di pace.
- È in corso la caccia ai renitenti alla leva in Ucraina (15 ottobre 2024)
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4. Attacchi a UNIFIL e solidarietà ai caschi blu
La situazione dei caschi blu dell'ONU in Libano, in particolare i militari italiani, è stata seguita da Albert con attenzione. Le ripetute violazioni del diritto internazionale da parte di Israele hanno causato numerosi feriti tra i peacekeepers, e PeaceLink ha inviato messaggi di solidarietà ai caschi blu, chiedendo una risposta ferma dalle autorità italiane.
- PeaceLink scrive ai caschi blu dell'ONU in Libano (14 ottobre 2024)
Leggi l'articolo - Attacco israeliano a UNIFIL: feriti 15 caschi blu (13 ottobre 2024)
Leggi l'articolo - Israele attacca i caschi blu italiani (12 ottobre 2024)
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5. Memoria storica e disarmo nucleare
Un altro importante tema trattato da Albert riguarda la lotta contro le armi nucleari. Il Nobel per la Pace assegnato ai sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki è stato un riconoscimento significativo per chi ha vissuto l'orrore atomico e continua a lottare per un mondo libero dalle armi nucleari.
- Nobel per la Pace ai sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki (11 ottobre 2024)
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6. Appelli al presidente Mattarella e preparativi per la mobilitazione nazionale pacifista
Albert ha lanciato appelli affinché il presidente Mattarella esprima una posizione chiara in difesa dei caschi blu dell'ONU attaccati da Israele. Inoltre, Albert sta promuovendo la mobilitazione nazionale pacifista prevista per il 26 ottobre, che coinvolgerà diverse città italiane in manifestazioni per la pace.
- Chiediamo al presidente della Repubblica di sostenere l'ONU mentre i caschi blu sono sotto attacco (10 ottobre 2024)
Leggi l'articolo - I caschi blu italiani sono in pericolo ma il presidente Mattarella rimane in silenzio (9 ottobre 2024)
Leggi l'articolo - Verso la giornata di mobilitazione nazionale contro le guerre (8 ottobre 2024)
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7. Mobilitazioni per la pace
Albert ha anche coperto diverse manifestazioni pacifiste in Italia e all'estero, come la grande mobilitazione a Berlino durante la Giornata dell'Unità tedesca e la manifestazione a Roma contro le complicità italiane nel conflitto di Gaza.
- La pace non è ancora perduta. Enorme manifestazione a Berlino (6 ottobre 2024)
Leggi l'articolo - Roma, 5 ottobre: l'azione violenta di pochi provocatori non può rovinare il successo di una manifestazione pacifica (6 ottobre 2024)
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8. Denuncia contro il traffico di armi
Il caso della nave MV Kathrin, carica di esplosivi destinati a Israele, ha sollevato allarme. Amnesty International ha lanciato un appello per impedire l'attracco della nave, che potrebbe contribuire a crimini di guerra.
- Amnesty International: impedire l'attracco alla nave che trasporta esplosivo per Israele (5 ottobre 2024)
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Questi quindici giorni sono stati particolarmente intensi per Albert, il bollettino pacifista di PeaceLink, che ha denunciato crimini di guerra, sostenuto la lotta contro le armi nucleari e la militarizzazione, e promosso una mobilitazione collettiva per la pace. L'invito a tutti è di continuare a partecipare e segnalare iniziative locali per arricchire il movimento pacifista.
Segnala le iniziative per la pace del tuo comune:
www.peacelink.it/segnala
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