Quella di Altamarea è una battaglia di civiltà che potrà avere successo se sarà sostenuta da un popolo che si batte sul serio perché le "porcate" contro Taranto cessino una buona volta e perché al governo di questa città arrivino persone rigorose, preparate ed affidabili
29 agosto 2011 - Biagio De Marzo
Paola D'Andria (Ail) e Patrizio Mazza (Idv) commentano la presentazione del documento
PeaceLink: "Occorre un approfondimento sui lavoratori esposti ai cancerogeni. I dati sanitari dei lavoratori per legge vanno raccolti e conservati per 40 anni. Dove sono?"
Non ci sembra di essere pretestuosi e intempestivi se chiediamo di applicare una legge della Regione dopo 29 mesi di ritardo. Ricordiamo che la decisione sul campionamento in continuo doveva essere presa dall'inizio del 2009
14 luglio 2011 - Alessandro Marescotti
Nell'AIA saranno autorizzati scarichi di arsenico, cromo esavalente, mercurio e altri pericolosi inquinanti senza l'adozione delle prescrizioni chieste dalle associazioni
Oggi si svolge a Roma la Conferenza dei Servizi che dovrà decidere sull'AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) dell'Ilva. La Commissione AIA-IPPC che ha redatto il PIC (Parere Istruttorio Conclusivo) non solo non ha recepito le osservazioni delle associazioni ma ha fatto marcia indietro rispetto al suo stesso vecchio parere tecnico. Poche le prescrizioni. Esonarati tutti gli impianti tranne la cokeria. Siamo di fronte a una pessima AIA, peggiorata rispetto alle già deludenti versioni iniziali. E questo è accaduto nonostante le molte e documentate osservazioni tecniche prodotte dalle associazioni. Intanto il NOE (Nucleo Operativo Ecologico) dei Carabinieri chiede il sequesto di quell'acciaieria che i tecnici ministeriali intendono autorizzare...
Considerando la gravità degli episodi descritti e della presumibile incidenza sulla salute degli abitanti, rimango perplesso per il temporeggiamento della Procura nell’avanzare, al Giudice per le indagini preliminari, una richiesta di sequestro degli impianti per motivi cautelari
Mentre in città ci si affanna in sterili discussioni, che hanno come oggetto il perchè non si sia raggiunto il quorum ai referendum, a Milano, senza interpellare nessuno, la famiglia Riva e l'Edison continuano imperterriti a decidere del nostro futuro
16 giugno 2011 - Gianmario Leone
Bonelli : Taranto è ormai un problema morale per il paese
Siamo in un momento delicatissimo per il futuro della città. Il Ministero dell'Ambiente sta elaborando la bozza definitiva di Autorizzazione Integrata Ambientale per l'Ilva
1 aprile 2011 - Alessandro Marescotti
Manifestazione 2 aprile “Salviamo i Bambini di Taranto”
La situazione ambientale di Taranto è sempre più grave e occorre scendere in piazza uniti e numerosi per dimostrare che c’è una città che vuole un’economia più pulita che non causa inquinamento e distruzione
Il 1° luglio scadrà un bando di gara per la realizzazione di una nuova centrale elettrica a Taranto: ci chiediamo cosa intenda fare in concreto il Sindaco, perdurando il silenzio della Provincia, al quale, oramai, siamo già abituati
Il sostituto procuratore Mariano Buccoliero ha disposto una ispezione giudiziale nello stabilimento siderurgico per sottoporre a controllo lo stato dell’impianto di agglomerazione 2
Domenica 21 febbraio dalle ore 9.30 alle 14.30, Altamarea sarà presente in Piazza Maria Immacolata con un camper, per informare su ciò che continua ad accadere , nonostante l’occhio vigile delle eco-sentinelle attive 24h su 24h
Il Comune di Genova e la Regione Liguria diventino capofila degli enti locali italiani per l’acquisizione di autonomia e sovranità digitale. Se non ora quando ?
Prevale, per la Cassazione, il rispetto del diritto e del bene supremo della vita e dell’ambiente. E sottolinea: “Il diritto al lavoro che lo Stato deve promuovere è un diritto al lavoro salubre e sicuro, non già sottoposto a condizioni inaccettabili".
Le parole dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano e del docente di Diritto Costituzionale Michele Carducci dopo la sentenza che chiude la stagione del “bilanciamento costituzionale”, inaugurata dalla sentenza n. 85/2013 della Corte Costituzionale redatta dal giudice Gaetano Silvestri.
Quando un governo risponde a una motivazione insultando chi l'ha scritta, tendenzialmente è perché la motivazione non sa smontarla. Tiziana Landoni ha scritto trentasette pagine e allo stato degli atti i gravi indizi di colpevolezza non ci sono, per nessuno dei tre capi d'accusa.
Finalmente l'ILVA dovrà spegnere l'area a caldo. Al cielo non saliranno più le nuvole degli inquinanti cancerogeni siderurgici che tanto danno hanno provocato alla salute pubblica. E’ una soddisfazione immensa. La lunga lotta giunge all'obiettivo conclusivo.
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