Proprio perché rigorosa espressione dell’ortodossia, Papa Benedetto XVI può affrontare con sicurezza le grandi questioni irrisolte. Di oggi. La principale: l’umanità è già una e indivisa. Nessuna esclusione è possibile. Nessuna selezione è possibile.
Intervista a Raniero La Valle a cura di Francesco Comina
Stralci delle dichiarazioni fatte in occasione della Tavola rotonda del 22-04-2005
La Tavola Rotonda organizzata dall'Associazione TarantoViva ha rilanciato la tematica ambientale a Taranto all'indomani del nuovo assetto istituzionale del territorio ed all'indomani dell'atto d'intesa
4 maggio 2005 - Gianluca Scafa
Gli agricoltori della Coldiretti alla guida dell'innovazione ambientale a San Ferdinando di Puglia
La Cooperativa agricola Coldiretti della piccola cittadina pugliese ha installato sul tetto del nuovo oleificio una serie di 132 pannelli fotovoltaici, abbattendo drasticamente le sue emissioni di gas serra nell'atmosfera e producendo energia pulita. Un lucido gesto di solidarietà intergenerazionale.
Un celebre centro di ricerca statunitense ha realizzato un nuovo sistema per separare l'idrogeno dall'acqua utilizzando solo energia solare. Una tecnologia che potrebbe aprire la strada a fuel cell autosufficienti
L'associazione TarantoViva, all'indomani della trasmissione radio Rai "La radio ne parla" chiede il confronto tra tutte le parti coinvolte nella vicenda Ilva. Il 22 aprile è prevista l Politacnico di Taranto una tavola rotonda.
Terrorismo. Esclusione. Crisi ambientale. Nessuno dei principali problemi del mondo si può risolvere con la guerra. A meno di conseguenze catastrofiche. Occorre la politica. Una vera democrazia mondiale. La visione aperta del padre della perestroika, Mikhail Gorbaciov, in esclusiva.
Tra pochi giorni la presentazione ufficiale di un portatile alimentato con un sistema a fuel cell, ultimo passo verso la commercializzazione dei primi laptop ad idrogeno. Ma c'è anche chi ricarica il telefonino col vento
Proposte ambientali dal fresco odore di sinistra, alternative, ma ben lontane dall'essere massimaliste, per la riqualificazione ambientale di San Ferdinando di Puglia.
Lo scrittore Nigeriano Ken Saro-Wiwa e altri otto attivisti ogoni, da anni schierati contro le attivita' della Shell in Nigeria, furono stati condannati a morte da un tribunale militare e uccisi il 10 novembre 1995. Disse prima di morire: "Io sono un uomo di pace, di idee. Provo sgomento per la vergognosa povertà del mio popolo che vive su una terra molto generosa di risorse; provo rabbia per la devastazione di questa terra".
Matteo Della Torre, coordinatore dell'associazione di ispirazione gandhiana "Casa per la nonviolenza", denuncia uno stupro della natura consumato in capitanata tra l'indifferenza generale e i silenzi assordanti degli ambientalisti...
6 agosto 2004 - Matteo Della Torre
Un libro di Francesco La Camera, Editori Riuniti, 412 pagine, 18,00 euro
È un testo da consultazione frequente, da non tenere sulla libreria ma sul comodino o sulla scrivania. Scritto con stile essenziale e senza concessioni retoriche, è un testo completo, aggiornato e ricco di dati.
Dopo appena due mesi dal suo insediamento nel Governo ecuadoriano di Lucio Gutierrez, il Ministro dell¹Ambiente, César Narváez, ha presentato ieri la rinuncia irrevocabile al proprio incarico. Secondo un comunicato della Presidenza del Governo, le dimissioni sono motivate da "ragioni strettamente personali". Tuttavia, lo stesso César Narváez ha dichiarato di aver subito pressioni affinché abbandonasse il Ministero
Non potendo ancora competere con la miniaturizzazione e la potenza dei chip americani, la Cina risponde all'embargo elettronico USA sviluppando architetture più efficienti che ottimizzano i processi e riducono i consumi. E rilasciando modelli AI open source.
A strong protest challenges the Turkish repressive apparatus during the ongoing Nato summit in Ankara. The regime responds with a wave of arrests. We publish images of the protest. Nato Secretary General Rutte does not condemn the repression and justifies the US raids against Iran.
Una forte protesta sfida l'apparato repressivo turco in occasione del vertice Nato in corso ad Ankara. Il regime reagisce con arresti a catena. Pubblichiamo le immagini della contestazione. Il segretario generale della Nato Rutte non condanna la repressione e giustifica i raid USA contro l'Iran
This summit is a blatant application of the double standard policy. NATO preaches democracy and freedom and then meets in Turkey where democracy is trampled and freedom comes at a high price for political opponents, journalists, and human rights activists.
Over a hundred participants in the protest against NATO have been detained. Journalists, academics, and members of leftist groups searched and arrested by the police in various Turkish provinces in the days leading up to the event.
sociale.network #ambiente