La nota casa di software antivirus da alcune settimane sta svolgendo una ripetuta azione di inspiegabile censura nei confronti di PeaceLink e delle sue mailing list
Alla vigilia della sua partenza precipitosa, il vecchio presidente tunisino Ben Ali aveva accettato di sospendere la censura del web in Tunisia. Da quel momento uno dei blogger arrestati durante le sommosse è stato nominato segretario di stato del nuovo governo. Ma Ammar404, lo pseudonimo per la censura tunisina, ha attraversato il Mediterraneo. E' ciò che constata Karim Guellaty, un tunisino che era stato la fonte d'informazione più debole su Twitter la sera della partenza di Ben Ali, e che pubblica il testo seguente, sotto licenza libera. Ce lo ha trasmesso Paul Da Silva, il presidente del Partito Pirata francese. Lo pubblichiamo tale quale.
Fra pochi giorni rischia di entrare in vigore una normativa che sta allarmando i gestori dei siti web e gli stessi Internet provider che potrebbero essere incaricati di doveri di controllo preventivo e di rettifica dei contenuti audiovisivi, non previsti dalla direttiva europea.
#iranelection Green Brief - Una sintesi delle notizie che giornalisti on-line, bloggers e "twitters" iraniani hanno pubblicato malgrado la censura imposta dal regime dopo il colpo di stato
18 agosto 2009 - Koorosh
Ultime dall'Iran e dal Movimento Verde in lotta contro il regime
#iranelection Green Brief - Una sintesi delle notizie che giornalisti on-line, bloggers e "twitters" iraniani hanno pubblicato malgrado la censura imposta dal regime dopo il colpo di stato
17 agosto 2009 - Koorosh
Ultime dall'Iran e dal movimento dell'Onda Verde in lotta contro il regime
Una sintesi delle notizie che giornalisti on-line, bloggers e "twitters" iraniani hanno pubblicato malgrado la censura imposta dal regime dopo il colpo di stato
NiteOwl - alias Josh Shahryar - giornalista e attivista per i diritti umani, dall'altra parte del mondo ogni giorno raccoglie dai siti web e da twitter le principali notizie provenienti dall'Iran. Dopo averle verificate, le sintetizza e le diffonde in un bollettino in inglese e in altre lingue. Traduttori inglese-italiano e diffusori presso media tradizionali e on-line cercasi...
Le motivazioni della condanna non appartengono ai contesti di una vera democrazia. Secondo il giudice, il blog Accadeinsicilia era addirittura un giornale quotidiano. Per l’informazione in rete potrebbe essere l’inizio del countdown.
Lo storico siciliano ancora vittima di una clamorosa sentenza giudiziaria. Intanto decolla la campagna di solidarietà con Pino Maniaci, il conduttore di Telejato
PeaceLink, la rivista antimafia Casablanca e il portale Censurati.it esprimono la loro solidarietà alla rivista "Il Mucchio Selvaggio" per la censura subita
23 ottobre 2007 - Associazione PeaceLink, Redazione Casablanca, Censurati.it
Un monologo è diverso da un comizio. Io sono d'accordo sulla manifestazione del 20 ottobre e nel mio spettacolo parlo di molte cose emerse a Bologna, ma non dico alla gente: seguitemi questa è la via
L'idea che una accresciuta domanda pubblica di acciaio basata sul riarmo possa portare l'ILVA a superare la fatidica soglia del punto di pareggio fra costi e ricavi è semplicemente un abbaglio matematico. Abbiamo fatto i calcoli e il risultato è semplicemente grottesco.
Ma non è libero. Ora sconterà in Australia i restanti tre anni della pena in libertà vigilata, con supervisione e condizioni. La sua storia è grottesca e paradossale: denunciò i crimini di guerra dei soldati delle forze speciali australiani in Afghanistan. E lo hanno messo in carcere.
L'azione nonviolenta deve cercare la vittoria, ma il suo fallimento, sempre possibile, non le fa perdere senso: essa è di per se stessa una vittoria. "La natura stessa della resistenza nonviolenta - scrive Gandhi - è tale che i frutti del movimento sono contenuti nel movimento stesso".
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