Il Presidente del Parlamento Europeo viene aggiornato sui nuovi dati sanitari e sulla questione Ilva. Gravissimi i più recenti dati epidemiologici che attestano una situazione veramente allarmante per l'infanzia
La nostra terra è sempre stata un "generatore di salute". Non può trasformarsi in una condanna a morte. La salute dell'aria e la sicurezza dei prodotti alimentari sembrano compromesse in modo irrimediabile
1 luglio 2014 - Marco Colizzi
Innalzate le soglie consentite di contaminazione in aree militari
Il Comitato Salute e Vita di Salerno sta organizzando una manifestazione per il 27 settembre 2014 aperta a tutti i comitati italiani sui temi della difesa della salute, dell'ambiente e del lavoro e sul modello della manifestazione del 6 aprile 2014 a Statte, alla periferia di Taranto.
24 giugno 2014 - Fulvia Gravame
GAIA, Rivista dell'EcoIstituto del Veneto "Alex Langer", propone:
On line la petizione riguardante il Disegno di Legge 1345. Il testo approdato al Senato desta numerose critiche e perplessità tra gli esperti di diritto
15 giugno 2014 - Redazione Peacelink
Ilva di Taranto, 12 giugno 2014, tutte le emissioni della zona industriale
Se oggi i responsabili dello stabilimento Ilva vengono giudicati in un processo lo dobbiamo solo alle denunce dei cittadini, perché la politica è stata assente e non per caso la malapolitica viene giudicata in un processo insieme ai responsabili dell'azienda
13 giugno 2014 - Luciano Manna
In Europa oltre 400 mila persone muoiono all'anno per aver inalato aria avvelenata
Domani incontro in Lussemburgo, le associazioni chiedono di più
11 giugno 2014 - Redazione Peacelink
Lettera al Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti in vista dell'incontro del 12 giugno a Bruxelles dei ministri europei sulla direttiva NEC (National Emission Ceilings)
Ogni anno oltre 400.000 europei muoiono prematuramente a causa della cattiva qualità dell'aria. In Italia, ogni anno, 66.070 persone muoiono prematuramente a causa dell’aria inquinata.
Una storia lunga vent’anni. Impregnata di interessi, debolezze, omissioni. Ma anche di tanto senso civico che ha fatto scendere in strada migliaia di persone.
Inquinamento in Campania: la terra dei fuochi. Un fiume in piena, di tragedie, di biocidi, ma anche di indignazione di cittadini e di piccole iniziative significative.
Anna Assumma
A Statte come a Taranto la natura e la storia sono state generose con l’uomo, ma l’uomo non ha ricambiato.
Due eventi ai confini di Taranto per condividere una nuova fase progettuale che restituisca un futuro a tutti gli abitanti della città e della provincia
A proposito dell'incontro "Chiamati a custodire la vita!" dell'11 marzo 2014 Mons. Angelo Scherillo, vescovo di Aversa e don Maurizio Patriciello racconteranno i drammi e le speranze degli abitanti della "Terra dei fuochi" accomunata alla questione ILVA anche nel decreto legge n. 136 del 2013 convertito a febbraio.
Il problema dello smaltimento dei rifiuti e delle discariche è solo l’ultimo tassello di un puzzle difficile. Alla radice di tutto c’è il nostro rapporto con le cose e l’uso che ne facciamo.
Per il ministro della Difesa polacco Władysław Kosiniak-Kamysz, un aereo militare russo operava nello spazio aereo internazionale "senza un piano di volo e con il transponder spento". Non aveva violato lo spazio aereo polacco ma le procedure di intercettazione e identificazione sono state attivate.
Anche quest’anno, in molte città italiane, associazioni, comunità e cittadini si riuniranno per mantenere viva la memoria di Hiroshima e rinnovare l’impegno per un mondo senza l'incubo dell'olocausto nucleare.
Ci troviamo davanti ad una Campagna che propone una legge di iniziativa popolare che è stata formulata senza una assemblea nazionale e senza riferimento alla base e agli esperti.
Il caso Moro rimane un enigma aperto. Non a caso sono state occultate o distrutte le prove più importanti. Le contraddizioni e gli interrogativi delineano un quadro complesso e inquietante. Qui elenchiamo una serie di elementi conoscitivi per il dibattito pubblico e la ricerca della verità storica.
La Task Force Air – Arabia, che comprende aerei E-550A CAEW, Eurofighter, C-130J e KC-130J, un radar AN/TPS-77 in Kuwait e il sistema antidrone ACUS-E.
Più una batteria SAMP/T in Arabia Saudita, una batteria Skynex negli Emirati Arabi Uniti e un radar Kronos in Bahrein.
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