Evento organizzato da Nuovo Rinascimento e Tempio del Futuro Perduto nell'ambito delle iniziative per sostenere la Fondazione Riace - E' stato il vento
15 gennaio 2020 - Laura Tussi
Anteprima del libro "David Maria Turoldo, il Resistente": a gennaio in tutte le librerie
Un trattato di Guerino Dalola sulla vita di Turoldo frate eclettico, Resistente nella lotta partigiana antifascista. Prefazione della giornalista Laura Tussi - PeaceLink e campagna "Siamo tutti Premi Nobel per la pace con Ican" e di Fabrizio Cracolici, Presidente ANPI Nova Milanese.
Un nuovo racconto fantasy per ragazzi per spiegare ai ragazzi le ingiustizie Nord Sud del mondo, il fenomeno dei riscaldamenti climatici, il consumo di suolo, la desertificazione.
TARCENTO, GIOVEDÌ 29 GENNAIO 2009, ore 20.30 - Lo Stato e la guerra di Ekkehart Krippendorff, uno dei maggiori esperti mondiali di Peace Studies, è un libro pubblicato in originale tedesco nel 1985. Il libro espone con brillantezza e ricchezza di dati come lo Stato in quanto istituzione e l'apparato militare siano storicamente legati in modo strettissimo, ma nefasto per il benessere dei cittadini. Nonostante siano passati più di 20 anni dalla sua pubblicazione, la tesi del libro mantiene la sua attualità assoluta.
L’insensatezza delle politiche di potenza. Il libro è un classico mondiale del pensiero pacifista che ci permette di riflettere su verità inconfessabili, sui fattori e le dinamiche storiche che portano alle guerre.
Il progetto «GoogleBookSearch», avviato nel 2004, sta cambiando lo scenario mondiale. Il libro muore e rinasce nel computer, nonostante le resistenze di autori ed editori che si aggrappano al copyright. Ma c'è anche da capire cosa c'è dietro la grande generosità di Google
A Grenoble, presso il suo Centro di ricerche europeo, sotto la guida di una scienziata italiana, Xerox sta studiando nuove modalità di convivenza tra documenti cartacei e digitali. L'obiettivo è una condivisione più efficace delle informazioni, una maggior produttività e la riduzione dei costi.
Vecchiaia e incuria uccidono i libri. L'aspettativa di vita di un volume contemporaneo dipende dal materiale con cui è stato fatto. Un materiale, oggi, sempre più povero
Dei due milioni di volumi della Biblioteca Nazionale di Parigi, la metà è a rischio, denunciava Carlo Fruttero. Ma la realtà è ben peggiore. Si possono fare le ristampe, certo, ma chi decide cosa va salvato e cosa no, chi promuove un libro a «classico»? In Italia, la maggior parte delle case editrici sceglie di risparmiare sulla carta, dunque di uccidere gran parte della sua stessa produzione
Si diffonde sempre di più l'accesso gratuito a pubblicazioni scientifiche, archivi musicali, testi e dispense universitarie. Un nuovo modo di vedere la rete che non coinvolge più soltanto i giovani attivisti ma istituzioni più «tradizionali» come il Mit di Boston e la British Library. E il governo Usa ammette: il sistema dei brevetti di software può frenare lo sviluppo economico
Nakamitsu Izumi, Subsecretario General de la ONU y Alto Representante para Asuntos de Desarme, lanzó una advertencia clara e inequívoca el viernes pasado en Tokio: un nuevo fracaso en alcanzar un acuerdo podría conducir al "vaciamiento" del Tratado de No Proliferación Nuclear.
Nakamitsu Izumi, Haut Représentant pour les affaires de désarmement, a lancé un avertissement clair et sans équivoque vendredi dernier à Tokyo: un nouvel échec à parvenir à un accord pourrait conduire à la «mise à nu» du Traité sur la non-prolifération nucléaire.
Nakamitsu Izumi, UN High Representative for Disarmament Affairs, sounded a clear and unequivocal warning last Friday in Tokyo: a new failure to reach an agreement could lead to the "emptying" of the NPT.
In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
Nakamitsu Izumi, Sottosegretaria Generale dell'ONU e Alta Rappresentante per gli Affari del Disarmo, ha lanciato venerdì scorso a Tokyo un allarme preciso e inequivocabile: un nuovo fallimento nella ricerca di un accordo potrebbe portare il Trattato di Non Proliferazione nucleare a "svuotarsi".
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