E’ deludente l’ultimo pronunciamento del Parlamento europeo sul processo di ratifica del Trattato costituzionale europeo. Ma nel 2007 la "provocazione" di Johannes Voggenhuber e di Andrew Duff potrebbe essere ripresa di fronte al perdurante stallo istituzionale
Il rapporto sulla cittadinanza europea di Giusto Catania è stato rigettato durante il voto di oggi a Strasburgo. Nonostante una compattezza esemplare da parte dei gruppi della sinistra unitaria, verde e socialista, nonchè di tutte le forze che in italia compongono l'unione, circa metà del gruppo liberale (in
particolare i francesi, belgi, baltici e scandinavi di questo gruppo) hanno votato contro, per ragioni tutt'ora da intendere completamente - ci racconta Chiara Tamburini da Strasburgo - Si è insomma spaccata la maggioranza di centro sinistra europea che fin'ora aveva permesso l'adozione di rapporti progressisti al parlamento europeo in ambito diritti civili e politici. Un brutto segnale non solo per l'Europa dei migranti ma per l'Europa in generale.
Il 17 gennaio il Parlamento europeo voterà una proposta di risoluzione sulla cittadinanza dell'Unione riguardante il superamento del legame esclusivo tra i diritti di cittadinanza e la nazionalità.
Rinviata la discussione all'Unione europea sulla brevettabilità dei programmi informatici
Presentate due mozioni a Bruxelles per riaprire il «dossier» sull'applicazione delle norme europee sui brevetti al software
La Ue si avvia a diventare una democrazia parlamentare; la Commissione, in qualità di ‘governo europeo', sarà controllata sempre più dal Parlamento. E' quanto pensa Jo Leinen, europarlamentare dei Socialdemocratici tedeschi (SPD) e presidente dell'Unione europea dei federalisti (UEF)
Il saggio affronta da un punto di vista storico lo sviluppo dell'idea di un corpo civile di pace europeo promossa dal Parlamento europeo grazie all'azione di Alexander Langer e ne illustra le potenzialità per garantire la sicurezza a vari livelli (locale, europeo, globale)
11 ottobre 2004 - Giorgio Grimaldi
Il Parlamento era all'oscuro della decisione di creare un Comando Nato a Taranto
''Da tempo - afferma Bulgarelli - seguiamo con attenzione le manovre sospette della Marina Militare italiana e di quella statunitense attorno al porto di Taranto. Oggi il dossier di Peacelink conferma le nostre preoccupazioni".
No alla presenza di forze armate italiane al fianco di delle truppe di Bush. Comunica ai parlamentari la tua opinione contro la missione italiana. Il 19 febbraio il Parlamento vota per la prosecuzione (o no) della missione italiana in Iraq.
13 febbraio 2004 - Redazione
Quello che gli americani gia' sanno e che gli italiani non devono sapere
Nakamitsu Izumi, Subsecretario General de la ONU y Alto Representante para Asuntos de Desarme, lanzó una advertencia clara e inequívoca el viernes pasado en Tokio: un nuevo fracaso en alcanzar un acuerdo podría conducir al "vaciamiento" del Tratado de No Proliferación Nuclear.
Nakamitsu Izumi, Haut Représentant pour les affaires de désarmement, a lancé un avertissement clair et sans équivoque vendredi dernier à Tokyo: un nouvel échec à parvenir à un accord pourrait conduire à la «mise à nu» du Traité sur la non-prolifération nucléaire.
Nakamitsu Izumi, UN High Representative for Disarmament Affairs, sounded a clear and unequivocal warning last Friday in Tokyo: a new failure to reach an agreement could lead to the "emptying" of the NPT.
In Italia, la presenza di basi militari statunitensi è regolata da accordi bilaterali in larga parte ancora coperti dal segreto di Stato. Non esiste, allo stato attuale, un’iniziativa organica volta alla desecretazione di tali intese. Eppure le Camere non possono autorizzare accordi segreti.
Nakamitsu Izumi, Sottosegretaria Generale dell'ONU e Alta Rappresentante per gli Affari del Disarmo, ha lanciato venerdì scorso a Tokyo un allarme preciso e inequivocabile: un nuovo fallimento nella ricerca di un accordo potrebbe portare il Trattato di Non Proliferazione nucleare a "svuotarsi".
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