Dodici anni or sono Alessandro Crisafulli, giornalista del quotidiano Il Giorno, ha intervistato Laura Tussi sul progetto Per non dimenticare e sul concetto di Intercultura
15 gennaio 2022 - Alessandro Crisafulli - Il Giorno
Il Progetto “Per Non Dimenticare” raccoglie le memorie dei Lager
Il Progetto “Per Non Dimenticare” a partire dagli anni '70, dall'Amministrazione Comunale e dalla Biblioteca Civica Popolare di Nova Milanese e dalla città di Bolzano, con la raccolta di video, interviste, biografie e documentazioni inerenti la memoria dei campi di sterminio nazifascisti
I Promotori: Associazione Arci Ponti di Memoria, MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti, con il Patrocinio del Comune di Milano - Assessorato alla Cultura
DVD / Libro: Giovanni Pesce - "Per Non Dimenticare". E' una intervista video al Comandante Partigiano Giovanni Pesce, risalente al 1983. Abbiamo appositamente raccolto, per la realizzazione del DVD / Libro, le Testimonianze di personalità che lo hanno conosciuto tra cui Moni Ovadia, Vittorio Agnoletto, Daniele Biacchessi e altri.Presentazione pubblica il giorno Sabato 18 Aprile 2015, presso Sala Consiliare di Nova Milanese. Il DVD / Libro sarà disponibile, in questa data, in tutte le librerie.
In questi video è visibile la trasmissione televisiva dal titolo "Musei della Scienza" condotta da Luciano Onder su Rai Educational, nell'ambito di Rai Explora.
A Bydgoszcz, in Polonia, sorge un edificio che potrebbe cambiare il modo in cui l'Occidente fa la guerra. È il JATEC, il Centro congiunto di analisi, addestramento e istruzione in cui ufficiali ucraini e alleati lavorano fianco a fianco, letteralmente, per analizzare le "lessons learned" dal fronte.
Joint Analysis, Training and Education Centre (JATEC) è la prima organizzazione congiunta tra la NATO e l'Ucraina, istituita all'interno della struttura di comando dell'Alleanza. Inaugurato nel 2025 in Polonia, rappresenta un ponte tra la NATO e l’esercito ucraino per “imparare” dalla guerra.
Se la priorità in un conflitto scivola dall'elaborazione di una soluzione diplomatica alla necessità di affinare le tecnologie e di garantire rendimenti finanziari al capitale militare, la pace cessa di essere l'obiettivo strategico. Diventa, al contrario, un fattore di disturbo economico.
Il corteo è partito alle 10 dal faro del porto e sta percorrendo la riva, portando con sé un simbolo che squarcia l'allegria estiva: un sudario bianco lungo 25 metri e largo 8 con i nomi e le età dei bambini e delle bambine uccisi a Gaza.
I sistemi d'arma occidentali si sono rivelati vulnerabili sul campo di battaglia ucraino. Con la guerra elettronica i russi sono riusciti a deviare armi di precisione americane come i razzi lanciati dagli Himars. Dal 2025 opera a Bydgoszcz, in Polonia, una struttura NATO-Ucraina di analisi congiunta
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