Il popolo di Rifondazione incontra il vecchio leader comunista e Franco Giordano in una sezione romana del Prc. Il segretario di Rifondazione: «Esiste una maggioranza, un programma, ed esiste un presidente del Consiglio: Prodi deve restare al suo posto»
24 febbraio 2007
Il dibattito sul governo Prodi. L'appello della Tavola della Pace e gli altri appelli
La gravissima decisione del governo Prodi di dare il proprio assenso all'ampliamento della base militare statunitense di Vicenza scatenano i peggiori conati demagogici e populisti di destra e sinistra.
18 gennaio 2007 - Alessio Di Florio
I furbi sono cittadini di serie A, le vittime sono cittadini di serie B
Una "manina invisibile" ha modificato la Legge Finanziaria. Agevolati coloro che hanno compiuto i reati contabili, "cancellate" le vittime per uranio impoverito. Chi ha fatto il furbo sarà aiutato, che ha fatto il suo dovere sarà "dimenticato". Ecco come il Governo tratta i suoi cittadini.
21 dicembre 2006 - Stefania Divertito e Alessandro Marescotti
Come l'Italia partecipa al gran mercato mondiale. Prodi chiede la fine dell'embargo sulla vendita delle armi alla Cina. Dietro di lui, potenti interessi privati e di stato. Ma il business degli armamenti non conta solo sull'export: le spese militari in continua crescita ne sono il traino principale
Quali sono gli 'interessi di Tronchetti Provera? e quelli dei consumatori? Perché sono state fatte le operazioni di accorpamento e poi di scorporo di Tim e Telecom? Come intervengono i governi per tutelare l'interesse generale nei «monopoli naturali»? Dodici domande - e dodici risposte - sulla questione che sta dominando il dibattito politico italiano
Il «facilitatore» Così si definisce Prodi. Ecco una breve cronologia per ricordare che ruolo abbia svolto il nostro paese nel «facilitare» l'azione israeliana, dalla firma di accordi con la Nato al patto di cooperazione militare approvato dal parlamento italiano
Romano Prodi intervistato da John Follain del Sunday Times traccia le linee del nuovo governo in politica estera. Sull'Europa propone il rilancio del processo costituente tra i paesi più europeisti e una costituzione semplificata con i principi, la carta dei diritti e il protocollo sociale proposto dalla Merkel. E per finire un referendum europeo nel 2009.
17 aprile 2006
Prodi presenta il programma dell'Unione al Parlamento europeo
Romano Prodi, candidato premier, ha presentato il programma dell'Unione ai parlamentari europei del centrosinistra. Tra i punti principali del programma c'è il rilancio del processo costituente europeo invertendo l'atteggiamento antieuropeo del governo Berlusconi e sostenendo la posizione della Merkel per l'introduzione di un protocollo sociale nel trattato costituzionale; il referendum europeo nel 2009, la cittadinanza europea di residenza, la sussidiarietà e il seggio europeo nel Consiglio di sicurezza dell'Onu.
«Appresa la lezione del Kosovo, e dei massacri che solo l'intervento della Nato e dell'America riuscirono a fermare, possiamo con serenità e orgoglio affermare che l'Europa ha fatto la sua parte fino in fondo». Parole di Romano Prodi...
Governo Berlusconi (2001 – 2005) - Prime note a cura della Tavola della pace Il rapporto sulla politica estera e di difesa del governo Berlusconi è stato consegnato da Flavio Lotti (coordinatore nazionale della Tavola della Pace) durante la sessione introduttiva (8 settembre 2005) della 6a assemblea dell'Onu dei popoli a Romani Prodi. Il rapporto vuole costituire un monito affinchè la politica estera del prossimo governo cambi radicalmente rotta rispetto a quello attuale.
Tre giorni di convegno, workshop, eventi a Rimini per discutere di paci, guerre, conflitti e educazione. A Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele, il premio "Margherita Zoebeli - La bussola dell’educazione".
La polizia di Kiev ha fermato un taxi, ammanettato il passeggero e lo ha portato a un centro di reclutamento. Quel passeggero era Yevhenii Shulhat, giornalista investigativo di Hromadske. Il suo reato? Aver indagato sulla corruzione del potere.
Proprio come le persone che sono sopravvissute alla bomba atomica in Giappone si chiamano Hibakusha, anche gli alberi sopravvissuti hanno un titolo onorifico. Si chiamano Hibaku-Jumoku.
La collaborazione con PeaceLink è cresciuta da controlli sui dati ambientali a un sistema continuativo di analisi e allerta. Omniscope prepara e conserva il dato; PeaceLink lo porta nel confronto con cittadini, giornalisti e istituzioni. E così le informazioni diventano accessibili e verificabili.
Era un compagno di lotte nonviolente, Francesco Guccini. Non solo il poeta, il musicista, l'osservatore acuto della società e dei costumi. Il suo impegno di artista è stato anche un impegno morale e politico per la liberazione dell'umanità.
7 agosto 2026 - Peppe Sini (Centro di ricerca per la pace di Viterbo)
Elemento chiave è la risoluzione del febbraio 2015 con cui il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva all'unanimità la Risoluzione 2202, elevando gli Accordi di Minsk II a obbligo giuridico internazionale per fermare il conflitto nel Donbass. Non è stata mai attuata.
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